Skip to main content
giovedì 17 Aprile 2025     Accedi

La Fornero a Villanova: la contestazione e l’intervento

Arriva e spiazza tutti. Fuori dalla sala conferenze c'è un gruppo di contestatori, giovani e pensionati che le urlano vergogna!. Elsa Fornero non fa una piega, e per mezz'ora spiega tutta la sua versione.

Marco Turco

Arriva e spiazza tutti. Fuori dalla sala conferenze c'è un gruppo di contestatori, giovani e pensionati che le urlano "vergogna!". Elsa Fornero non fa una piega, e per mezz'ora spiega tutta la sua versione. La parola più pesante che usa è "gaglioffo": ovviamente all'indirizzo di Matteo Salvini, leader della Lega Nord che da mesi bersaglia l'ex ministro e la sua riforma. Alla fine, c'è perfino chi le fa i complimenti.

Era l'ospite di punta di sabato 11 aprile al convegno politico di Villanova, i "Dialoghi Eula 2015". E anche qua, si comporta diversamente dai politici. Marco Castelnuovo de La Stampa la invita al tavolo dei relatori e lei: «Ma no, preferisco stare lì in mezzo ai sindaci». E così l'ex ministro del Lavoro che di mestiere ora fa di nuovo la prof, abbandona la cattedra e parla in mezzo alle sedie.

«Sono stata un capro espiatorio – dice –. Ora è facile criticare la riforma delle pensioni: avevamo 15 giorni per fare una riforma, eravamo al baratro. Il risultato è che eravamo sull'orlo del baratro, ed eravamo soli. Voi non avete idea di cosa voglia dire. E oggi tutti ci danno addosso, perché non abbiamo alcun partito di riferimento. L'Italia è un paese dalle mille incrostazioni, strutture consolidate fatte di persone che si capisce guardandosi negli occhi... e poi in mezzo c'è il ministro. Quando scrissi il mio documento, lo scrissi io parola per parola. Poi fu l'ora di trasformarlo in legge: lo rilessi, e non lo riconoscevo più. Dissi: ma non possiamo farne una sintesi? Mi guardarono come se fossi un marziano».

Una cosa le va riconosciuta: non si è nascosta e non ha rifiutato nessuna domanda. Parla delle pensioni, degli esodati, della battuta sui "choosy", della figlia assunta all'Università. Un fiume in piena? No, anzi: toni da docente, addirittura da maestrina. Una delle espressioni che usa più spesso è "vi spiego". Anche con i contestatori, che ovviamente l'attaccano per la riforma che ha gettato migliaia di neo-esodati in strada: «Dovevate risolvere i problemi della disoccupazione – le dicono - e avete fatto un disastro». Risponde: «La riforma si poteva fare meglio? Certo, ora è facile dirlo: ma la verità è che per vent'anni hanno fatto riforme basate sul gradualismo, a partire dalla manovra Amato. E poi hanno chiamato noi tecnici a risolvere una situazione disastrosa. Non eravamo lì per fare riforme popolari, eravamo lì per fare quelle impopolari». E la patrimoniale mai fatta? «Sapete benissimo che in Italia sarebbe impossibile rintracciare i capitali. L'imposta sulla casa era l'unica patrimoniale possibile»,

E poi, c'è Salvini: «Ogni giorno vengo attaccata dai leghisti di quel gaglioffo – dice, senza sbottare –, gli stessi che all'epoca mi davano le pacche sulle spalle e mi dicevamo: che brava che è, ministro, sta lavorando proprio bene. Vorrei vedere lui a governare... anzi no, scusate: spero non ci arrivi mai». Uno dei contestatori le chiede: «Ma allora perché ora non va a correggere i suoi errori? Perché non va da Renzi e si mette al lavoro per una riforma migliore?». «Non dò consigli al PD – risponde lei–, a una sinistra per 20 anni ha pensato solo e sempre a Berlusconi. Renzi? Ha tanto slancio, vediamo se saprà fare meglio di noi». Ma poi sulla situazione attuale, commenta: «Non vedo miglioramenti. Non sarà facile attrarre risorse per tutto quello che serve. Oggi per fortuna non esiste più solo l'antiberlusconismo, ma forse nessuno si ricorda che è stato governo tecnico l'inizio di questo cambiamento».


Condividi:


Articoli correlati

Prima pagina Monregalese

Prima pagina Ceva / Val Bormida

Visit Mondovì

Attività

I grandi formaggi del monregalese

Formaggi del Monregalese tra Raschera, Murazzano, Bra, tome e un tradizione che si tramanda da secoli I formaggi, tra gli alimenti principe della trad...
Attività

Il Giro del Marguareis – tour escursionistico

Il giro del Marguareis – tour escursionistico 🚶‍♂️ Versanti prativi e sinuosi che d’improvviso si inabissano per centinaia di metri; ...
Arte e Cultura

Augusta Bagiennorum, Roma ai piedi delle Alpi

Le rovine della città antica, e in paese un Museo con resti e ricostruzioni in 3D “Se la commedia è stata di vostro gradimento, applaudite e t...
Arte e Cultura

Mondovì, La Cattedrale di San Donato

Dai giardini del Belvedere, dopo pochi passi si incontra il Vescovado, subito dopo davanti al visitatore si staglia l’ampia macchina della Cattedral...
Montagna

Mondolé Ski

Un unico grande comprensorio sciistico con oltre 130 chilometri di piste e quattro punti d’accesso Quando l’inverno discende sulle montagne del Mo...
Curiosità e Tradizioni

Enogastronomia monregalese

Enogastronomia monregalese – il cibo è esperienza Non solo gli occhi e orecchie, sono invitati alla festa del Monteregale; nel viaggio si incon...
Itinerari

L’Alta via del sale – itinerario escursionistico

🚴‍♂️ 🚶‍♂️🚗🏍 Percorribile a piedi, in bici, o con mezzi motorizzati idonei Per alcuni è la strada bianca più spettacolare d...
Enogastronomia

Valcasotto, Il Borgo dei formaggi

Beppino Occelli ne ha fatto il suo “diamante”, un successo mondiale A Valcasotto ci sono i tetti in pietra, le balconate in legno e le casette alt...
Itinerari

Balconata di Ormea – itinerario escursionistico

Balconata di Ormea – itinerario escursionistico 🚴‍♂️🚶‍♂️ Un viaggio attraverso borgate abbandonate, eroici avamposti abitati t...
Arte e Cultura

Mondovì Breo: la fontana dei bimbi, un automa e un delfino

Mondovì Breo, la Chiesa di San Pietro e Paolo Nel quartiere Breo di Mondovì la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che sorge sulla piazza omonima. La s...
Arte e Cultura

Santuario di Vicoforte L’ascesa verso il cielo

La basilica dedicata alla Regina Montis Regalis lascia incantati, con la sua cupola ellittica tutta affrescata, la più grande del mondo “E la b...
Arte e Cultura

Il castello di Casotto, bell’addormentato nel bosco che ora si risveglia

Sulla strada che da Valcasotto va a Garessio, ecco che si erge il magnifico castello di Casotto, la Reggia Sabauda realizzata da Carlo Alberto sui res...
Arte e Cultura

Mondovì, Piazza Maggiore

Piazza Maggiore, l’Agorà della città antica Piazza Maggiore, ovvero il luogo che in passato era al centro della vita politica e amministrativa...
Arte e Cultura

Mondovì, “Liber” il Museo della Stampa

Il museo della stampa di Mondovì è ospitato nell'ex Collegio delle Orfane a Mondovì Piazza e ospita una collezione completa delle macchine che hann...
Sci

Prato Nevoso, la montagna a 360 gradi

“Fun place”: esperienza di puro divertimento che va oltre gli sci Dodici impianti di risalita comprensivi dei tapis roulant della cosiddet...
Arte e Cultura

Bastia, Gli angeli e i demoni di San Fiorenzo

San Fiorenzo: sulle pareti della cappella si accendono le “vignette” della Bibbia dei poveri I serpenti, viscidi, scorrono, dappertutto. Sono...
Arte e Cultura

Mondovì, La “fune” che sale e scende

Il viaggio tra la parte bassa e la città alta La Funicolare che a Mondovì collega Breo a Piazza ha, per i monregalesi, l’appeal senza tempo dei lu...
Attività

Oasi di Crava Morozzo, le meraviglie

Oasi di Crava Morozzo: una piccola oasi di pace, con un grande stagno, una ricca vegetazione e una ricchissima fauna. Si tratta della prima Oasi Lipu,...
Arte e Cultura

Mondovì, Il Museo della ceramica

Alla scoperta della grande tradizione industriale e artigianale monregalese al Museo della ceramica di Mondovì La storia produttiva ed industriale di...
Attività

La terra del vino

Alla scoperta del grande vino del monregalese: Dolcetto e Nebbiolo, ma anche Arneis, Favorita, Barbera e la sorprendente Nascetta L'articolo La terra ...
Arte e Cultura

Mondovì, La Torre del Belvedere e il viaggio

Un Belvedere sul Mons Regalis Montagne, colline, pianura, a perdita d’occhio.Tutto il monregalese, e anche oltre, sotto gli occhi, a portata di sgua...
Enogastronomia

Vigne e vignaioli, il vino di Clavesana

Fare il vino insieme: la Cantina di Clavesana Alle Surie il vento quando soffia è più intenso che da altre parti. Ci si arriva salendo un po’ sopr...
Arte e Cultura

La purezza del Sacrario di Bastia

Il Sacrario di Bastia San Bernardo dedicato ai partigiani La ghiaia del viale emana un bianco che richiama alla purezza. È leggermente in salita ma u...
Arte e Cultura

Mondovì: la Chiesa della Missione e il gran teatro barocco

La Chiesa della Missione: il capolavoro barocco di Andrea Pozzo Futuristici occhiali-visori in 3D da mettersi addosso. In Chiesa. A Mondovì è possib...
Enogastronomia

Dogliani, un nome che fa vino da tutte le parti

Il rosso è talmente radicato nella tradizione produttiva di Dogliani che il vino di tutte queste colline, patria del Dolcetto, ha adottato come denom...