In vigna, quando una vite diventa troppo vecchia e diminuisce quindi la sua produzione di uva, la strada, da sempre, è principalmente una sola: il viticoltore la sostituisce con una pianta più giovane, in grado di assicurare nuovi frutti in abbondanza per gli anni a venire. A La Morra però, Nico Veglio e la sua famiglia, hanno deciso di dare una “seconda vita” alle loro piante ormai troppo “stanche” per la produzione tra i filari. Antonio Maggiore, presidente del gruppo “Castello c’è” di Dogliani, ci racconta il progetto: «Nico con molta semplicità e saggezza salva le sue vecchie viti, offrendo loro un’altra possibilità. Quando il figlio Alessandro decide per un nuovo impianto estirpando le vecchie piante, Nico, presente in vigna, seleziona le piante più adatte (con un età compresa tra i 60 e addirittura i 100 anni) che, dopo un'attenta potatura professionale, vengono accolte e valorizzate in bellissimi vasi. Così...
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