Una condanna a 5 anni di reclusione al generale dei Carabinieri Alessandro Casarsa. È questa la decisione del giudice Roberto Nespeca, chiamato ad esprimersi nell’ambito del processo “despistaggi” seguito al pestaggio e alla morte di Stefano Cucchi, il 31enne romano, arrestato il 15 ottobre del 2009 e deceduto sette giorni dopo all'ospedale Sandro Pertini. LE CONDANNE Al processo, ancora al primo grado di giudizio, sono finiti sul banco degli imputati 8 Carabinieri: tra questi, come detto, il generale Alessandro Casarsa, già comandante della Compagnia di Mondovì negli anni ’90 e all'epoca dei fatti comandante del Gruppo Roma, a cui il giudice del tribunale monocratico di Roma ha inflitto la pena più alta, 5 anni (il pm aveva chiesto sette anni). Il giudice Nespeca, che ha concluso la camera di consiglio dopo 8 ore, ha poi inflitto 4 anni di reclusione a Francesco Cavallo, all'epoca dei fatti capufficio del comando del Gruppo Carabinieri Roma....
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