Dal 28 novembre al 3 dicembre a Rabat, Marocco, va in scena il 17º Comitato intergovernativo della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Nel corso dell’evento, “Tocatì”, programma per la salvaguardia dei giochi e degli sport tradizionali, è stato iscritto nel registro delle “buone pratiche di salvaguardia” Unesco. Nei suoi 20 anni di vita ed esperienza, l’Associazione giochi antichi (Aga) ha costruito attraverso “Tocatì” una solida rete a livello nazionale e internazionale, della quale fanno parte Italia, Francia, Belgio, Croazia e Cipro. Per l’Italia si tratta della prima iscrizione al registro delle “buone pratiche di salvaguardia”, uno strumento innovativo e impegnativo. Con questo riconoscimento si apre una nuova fase storica per il programma “Tocatì”, che dovrà perseguire e sviluppare i suoi obiettivi. Tra i giochi popolari inseriti nel circuito, troviamo ovviamente anche il gioco dei birilli, le “bije” di Farigliano, pratica da sempre riservata soltanto alle donne....
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