Greta ha 14 anni, è al primo anno delle Superiori, è bravissima a scuola, ama ballare e frequentava una scuola di danza. Da sei mesi le è stata diagnosticata una malattia rara: l'atassia di Friedreich. Una patologia neurodegenerativa, che colpisce il midollo spinale ed il cervelletto, rendendo sempre più difficoltosa la coordinazione dei movimenti e interessando anche l'equilibrio. Via via diventa quindi complicato camminare, scrivere, parlare. Con il progredire, la malattia intacca anche gli organi interni, fino a sfociare in una forte disabilità, incidendo anche sulle aspettative di vita, mentre le capacità cognitive rimangono intatte. Un incubo che colpisce una persona ogni circa 50 mila (a livello mondiale), una malattia autosomica recessiva, ovvero che deriva da entrambi i genitori i quali, nella maggior parte dei casi, sono portatori sani inconsapevoli. I portatori sani sono quindi molti (1 persona ogni 50/80) ed è perciò importante riuscire a curare la malattia nel...
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