Nei primi giorni del nuovo anno stanno giungendo in redazione, come da tradizione, i dati relativi all’andamento demografico dei nostri paesi, inviati dagli Uffici anagrafe dei Comuni. Il paese più grande dell’intera area, Dogliani, registra l’incremento di 39 persone (30 maschi e 9 femmine). Tra fine 2023 a fine 2024 si è passati infatti dai precedenti 4.588 agli attuali 4.627 abitanti (2.314 maschi e 2.313 femmine). I nati sono stati 26 (15 maschi e 11 femmine), mentre i morti 58 (28 maschi e 30 femmine), con 196 nuovi iscritti e 125 cancellati. Tra i paesi compresi nella zona “Langhe e pianura” che hanno già fornito i prospetti, spicca inoltre il caso positivo di Carrù, che torna a sfiorare il numero di abitanti di dieci anni fa. Erano 4.486 al 31 dicembre 2014, sono 4.458 ora (+44 rispetto all’anno precedente). Nel dettaglio incide parecchio il numero di nuovi residenti: 230 – di cui la stragrande maggioranza proviene da altri Comuni, solo 10 gli immigrati dall’estero – a fronte di 158 emigrati in altri Comuni o altrove. Il saldo tra nascite e morti è tuttavia negativo: 33 i nuovi bimbi (18 maschi, 15 femmine), quasi il doppio i decessi (61, +11 rispetto all’anno scorso). Incremento di popolazione anche per Morozzo, con 23 abitanti in più nel corso del 2024, pari all’1,1%. La popolazione è quindi passata dagli iniziali 2.015 residenti, agli attuali 2.038 (1.036 maschi e 1.002 femmine), di cui 30 ultranovantenni e 189 stranieri (9,3%). In perfetto pareggio il saldo naturale, con 15 nati e 15 morti. 15 abitanti in più anche a Rocca de’ Baldi, che passa da 1.573 a 1.588 (798 maschi e 790 femmine), con 12 nati, 22 morti e 127 stranieri (8%). Aumenta (anche se di sole 2 unità) la popolazione di Trinità, che passa da 2.230 a 2.232 (1.101 maschi e 1.131 femmine) con 17 nati e 31 morti; gli stranieri sono 191 (8,5%). Altro incremento di due abitanti per Bastia Mondovì, la cui popolazione è passata da 628 a 630 persone (313 maschi e 315 femmine), a fronte di 7 nuovi nati e 9 decessi, con 32 immigrati, 28 emigrati e 71 stranieri (11,3%). Cresce anche la “piccola” Cigliè, che si avvicina al “tetto” dei 200 abitanti e vede aumentare i suoi residenti in modo sensibile, passando dai 191 di inizio anno ai 196 (101 maschi e 95 femmine) di oggi, con un nuovo nato, nessun morto e appena 8 stranieri (4%). Numeri in calo per Magliano, Clavesana e Belvedere
Viceversa, tra i Comuni sotto la lente d’ingrandimento che “perdono” abitanti, emerge Magliano Alpi, con 16 residenti in meno rispetto ad inizio anno. La popolazione è passata da 2.170 a 2.154 (1.083 maschi e 1.071 femmine), con 16 nati, 24 morti e 193 stranieri (8,9%). Decremento demografico a Clavesana, dove i residenti sono adesso 779 (377 maschi e 402 femmine) a fronte dei 793 di inizio anno. 14 abitanti in meno quindi, con soli 2 nati e 14 morti. Invariati gli stranieri, che restano 75, pari al 9,6%. Segno anche negativo a Belvedere Langhe, la cui popolazione passa dai 348 di inizio 2024 ai 338 di fine anno, con 3 nati, 5 morti e 22 stranieri (6,5%).
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