Nessun testimone, nessuna videocamera, ma alcuni elementi indiziari che farebbero pensare a un’invasione di corsia sul lato opposto della carreggiata. La Procura di Cuneo ritiene perciò che vi sia stata una responsabilità nella morte di Bruno Roà, il 72enne deceduto in un tragico incidente lungo la Statale 28, tra Ceva e Lesegno, la mattina del 23 ottobre di due anni fa. Originario di Roburent, classe 1950, Roà era molto conosciuto nel Cebano per essere stato sindaco di Castellino tra il 2004 e il 2014, ma anche come vicepresidente vicario e “anima” della Sezione Ana di Ceva. Maresciallo degli Alpini in pensione, aveva dedicato la vita alle Penne nere: nel processo per omicidio stradale nei confronti dell’altro automobilista coinvolto nel sinistro si sono costituiti come parti civili la vedova Carmelina Sciolla e i figli Manuele e Alessandra, quest’ultima presente in aula all’apertura del dibattimento. E.Z.E.H., cittadino marocchino residente a Ceva, classe...
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