Poca lavanda? Gli agricoltori di Sale San Giovanni fanno chiarezza Sale San Giovanni è pronta ad accogliere i turisti per le visite ai campi di lavanda. Nonostante l’atmosfera suggestiva, è bene ricordare che la lavanda quest’anno non si presenta come gli anni scorsi, ma lo scenario resta affascinante da scoprire, anche e soprattutto per la presenza di altre erbe, quali elicriso e salvia, ma anche per le numerose attrattive storico-artistiche. Sono proprio gli agricoltori a spiegare la situazione di campi e coltivazioni. Poca lavanda? Gli agricoltori di Sale San Giovanni fanno chiarezza Innanzitutto invitano i visitatori a consultare il sito ufficiale www.turismosalesangiovanni.it, dove è costantemente aggiornato lo stato delle coltivazioni e delle fioriture. Un’informazione importante, soprattutto in un momento in cui si registra una diminuzione della superficie coltivata a lavanda. Quest’anno saranno presenti meno campi rispetto alle scorse stagioni in quanto sono in atto rotazioni colturali previste nell’ambito dell’agricoltura biologica e biodinamica. «La diminuzione della superficie coltivata a lavanda e lo stato di avanzamento delle varie fioriture ovviamente influenzano la percezione visiva dei visitatori – spiegano sui Social –. A Sale San Giovanni si coltivano 20 ettari di piante officinali, quest’anno 5 sono di lavanda, col metodo biologico e biodinamico. Ci preme segnalare che siamo agricoltori e il nostro obiettivo primario non sono le visite turistiche, bensì il mercato erboristico. Ci siamo organizzati per dare un minimo di accoglienza ai visitatori, sopportando costi non indifferenti per la nostra comunità. Quanto pubblicato su siti e canali diversi dai nostri: www.turismosalesangiovanni.it con relative pagine social e www.comune.salesangiovanni.cn.it non è di nostra responsabilità e controllo». “NON SOLO ERBE”
Oggi, sabato 28 giugno, la storica fiera “Non solo erbe” entra nel vivo. Dalle 10 alle 20, per tutta Sale San Giovanni si dislocheranno espositori con i prodotti tipici e artigianali. A pranzo la Pro loco proporrà un veloce menù a base di panini dai gusti antichi e la celebre insalata di enkir. Nel pomeriggio, truccabimbi per i più piccoli, esibizione della Banda musicale “Giuseppe Gabetti” di La Morra, diretta dal maestro Alberto Marchisio. Alle 17,30, in piazza Villa, laboratorio teatrale per bambini e ragazzi. Alle 19, in piazza Villa, intrattenimento musicale con il gruppo “Akoostic Trio”. Ci sarà sempre la possibilità di aperitivi e cibo street food.
Domenica 29 giugno entra nel vivo la XXV Fiera regionale “Non solo erbe”. Dalle 10, apertura stand, alle 10,30, dopo il taglio del nastro, presso la Pieve di San Giovanni si svolgerà il convegno “Cambia il clima, cambia l’agricoltura: opportunità di sviluppo dell’olivicoltura sul territorio?”. Alle 12, per il pranzo, la Pro loco proporrà ancora panini di una volta e insalata di enkir. Nel pomeriggio esibizione dell’Istituto musicale di Ceva e trucca bimbi. Il fine settimana del 5 e 6 luglio è in programma “il dopo fiera”, due giorni ancora di mercatini e street food.
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