Il legame tra animali, salute e inclusione sociale entra nel cuore del dibattito pubblico con il Forum “Il valore sociale degli animali dalla terapia all’assistenza”, in programma venerdì 6 febbraio 2026, dalle 9 alle 13, nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris. Un appuntamento che intende andare oltre la semplice testimonianza, per interrogarsi in modo strutturato sul ruolo che gli animali possono svolgere nel welfare contemporaneo, nelle pratiche terapeutiche, educative e assistenziali.
Promosso dal Garante regionale dei Diritti degli animali del Piemonte, l’evento nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo istituzioni, mondo sanitario, università e terzo settore, valorizzando esperienze già attive e aprendo nuove prospettive di collaborazione.
Ad aprire e coordinare i lavori sarà Paolo Guiso, Garante regionale, che guiderà il confronto tra i diversi ambiti coinvolti. “Il Forum - sottolinea - vuole essere uno spazio concreto di proposta, capace di stimolare innovazione e sinergie nel campo degli animali sociali”.
Il programma attraversa discipline e competenze differenti: dalla cinofilia di assistenza alla pediatria, dalla riabilitazione alla psicoterapia, fino alle riflessioni sull’etica pubblica e sulle scienze criminologiche. A portare contributi ed esperienze saranno Susanna Coletto (istruttrice cinofila), Paolo Manzoni, (professore di Pediatria e Neonatologia), Marco Calegari, (specialista in Medicina fisica e Riabilitazione), Katia Olocco (psicologa e psicoterapeuta), Franco Manti (docente di Etica pubblica e Filosofia morale) e Marzia Bauco (specialista in Scienze criminologiche), chiamati a raccontare casi concreti e pratiche già sperimentate sul campo.
Accanto alle potenzialità, il Forum non elude le questioni più delicate: la formazione degli operatori, la tutela del benessere animale, i confini etici degli interventi e il rischio di una strumentalizzazione impropria degli animali. Una tavola rotonda conclusiva offrirà uno spazio di confronto diretto tra operatori e promotori dei progetti, favorendo uno scambio aperto e critico.
Le conclusioni saranno affidate a Fulvio Cerutti, direttore de “La Zampa”. In chiusura, le principali realtà di supporto al terzo settore presenteranno le proprie iniziative, mettendo in luce come una collaborazione consapevole tra tutti gli attori coinvolti possa tradursi in un miglioramento concreto della qualità della vita delle persone più fragili e in un uso più responsabile e rispettoso degli animali come risorsa sociale.
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