Settimana intensa in Consiglio regionale del Piemonte, tra sicurezza, sviluppo, memoria e legalità. Nella seduta del 10 febbraio l’Aula ha approvato quattro ordini del giorno presentati dai gruppi di centrodestra sui gravi episodi di violenza avvenuti a Torino nelle ultime settimane, legati al centro sociale Askatasuna. Gli atti – votati dalla sola maggioranza – impegnano la Giunta a costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari che saranno avviati per i fatti del 31 gennaio, nei pressi dell’edificio di corso Regina Margherita sgomberato a dicembre dopo trent’anni di occupazione abusiva. I documenti, a firma di Carlo Riva Vercellotti, Fabrizio Ricca e Sergio Ebarnabo, esprimono condanna per i fenomeni eversivi di piazza e solidarietà alle forze dell’ordine e ai giornalisti aggrediti, chiedendo un impegno concreto a tutela dell’ordine pubblico. In apertura di seduta, il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco ha ricordato la Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, sottolineando il dovere delle istituzioni di rafforzare prevenzione, reti di ascolto e percorsi educativi per evitare che i giovani si sentano soli o invisibili.
Nicco, in settimana, ha inoltre espresso cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Ferrero, ricordandone l’impegno civile e la dedizione alle cause sociali, e ha ricevuto a Palazzo Lascaris il nuovo questore di Torino, Massimo Gambino, oltre ai familiari della sciatrice Matilde Lorenzi, scomparsa nell’ottobre 2024. In Question time Marco Protopapa (Lega) ha chiesto l’avvio dei piani di gestione e controllo del lupo alla luce della nuova normativa nazionale. L’assessore Gian Luca Vignale ha ricordato le misure di sostegno agli allevatori, tra cui un contributo di 400 euro per capo adulto di razze autoctone e un bando triennale 2026 da 1,5 milioni di euro. Sul fronte dello sviluppo economico, la seconda Commissione presieduta da Nadia Conticelli ha proseguito l’esame del disegno di legge 94, “Cresci Piemonte”, che introduce disposizioni temporanee in materia urbanistica per accelerare gli iter e favorire gli investimenti. In audizione Comune di Torino e Ance Piemonte: consenso per le finalità del provvedimento e attenzione alla sua applicazione pratica. Dal Comune è arrivata la richiesta di strumenti capaci di velocizzare l’approvazione del Piano regolatore e governare la rigenerazione urbana. Spazio anche alla memoria con la mostra sul Giorno del Ricordo, aperta fino al 27 febbraio a Palazzo Lascaris, dedicata alla tragedia delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata. Infine, in Commissione Legalità, la presentazione del dossier “Azzardomafie” di Libera ha acceso i riflettori sui numeri del gioco d’azzardo: in Piemonte nel 2024 sono stati giocati oltre 9,5 miliardi di euro, con una spesa media di 2.232 euro annui per abitante. Torino guida la classifica per volume complessivo, mentre il Vco registra le perdite pro capite più elevate. Un quadro che conferma la necessità di rafforzare prevenzione e contrasto alle infiltrazioni criminali.
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