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23 Febbraio 2026 - 17:44
Immagine generata con IA a sfondo esplicativo
Se si pensa in questo periodo al binomio animali-social media a tutti verrà in mente il tenero macaco Punch con il suo pupazzo di pezza. La storia del cucciolo ha fatto il giro del mondo con video-aggiornamenti quotidiani sulle sue condizioni di salute, le interazioni sociali con gli altri esemplari della sua specie e commenti strappalacrime da tragedia greca. La storia di Punch potrebbe ricalcare la sigla del cartone animato "Leone il cane fifone": «Abbandonato quand'era solo un cucciolo...». E questo in effetti è stata la storia del piccolo macaco: dopo che la madre lo aveva abbandonato alla nascita, il personale dello zoo giapponese di cui l'animale è ospite decise di dargli un peluche per fargli sviluppare l'aspetto di interazione sociale, in attesa di inserirlo in un nuovo gruppo. In pochi giorni le immagini del piccolo con il suo amico di pezza fanno il giro del mondo con una fanbase spaventosa che tirerà un sospiro di sollievo quando Punch sarà accettato dai suoi simili, il tutto sotto forma di reels su Instagram.
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Ma Punch è solo l'ultima star animalesca di internet. Era il 2016 quando nello zoo di Cincinnati un bambino di tre anni finì nell'habitat dei gorilla, trovandosi di fronte ad Harambe, un esemplare maschio di 17 anni. I dipendenti della struttura, temendo per la vita del bambino, spararono ed uccisero l'animale. Il fatto però non si concluse lì grazie al video dell'uccisione girato da un visitatore e poi postato su YouTube che fece il giro del mondo. Negli ultimi anni, poi, il fenomeno di Harambe è tornato in auge e di tanto in tanto escono post o reel meme che lo citano.
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In questa decade gli animali star della cultura social sono stati innumerevoli comparendo soprattutto in post comici, meme o reels. Tralasciando i famosi video di gattini di Facebook, zoccolo duro di tanti stereotipi sui boomer, nella piattaforma Instagram negli ultimi anni si sono avvicendati Juan, il cavallo sul balcone, il pollo di "Lo siento, Wilson", o la gallina sull'albero. Per finire non si può non citare il pinguino nichilista dal documentario del 2007 "Encounters at the End of the World", diventata una vera e propria fonte di ispirazione con il suo tentativo impossibile di raggiungere le montagne, andando contro morte certa.
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