ultime notizie
03 Febbraio 2026 - 09:10
Immagine a scopo didascalico realizzata con il supporto dell'AI
Sarebbero dovuti partire a gennaio, con un pacchetto volo più hotel con destinazione Marocco. Ma sono rimasti a terra e a bocca asciutta. È il caso di due clienti che si sono rivolti all’agenzia di viaggi di Cuneo città “Viaggi ed emozioni”, al centro delle ultime cronache. Sono diverse, infatti, le denunce sporte ai Carabinieri per viaggi cancellati e non ancora rimborsati. L’attività su Google risulta “chiusa definitivamente”, mentre sulla vetrina di corso Giolitti campeggiava un avviso: «Nel mese di gennaio si riceve solo su appuntamento 0171 1988050». La titolare, stando alle segnalazioni di alcuni clienti, sarebbe però irreperibile.
Da qui la scelta di rivolgersi agli avvocati. La vicenda del viaggio in Marocco, pagato e annullato, è solo uno dei vari “casi” segnalati. La storia è questa: i due clienti si rivolgono all’agenzia poco prima di Natale e optano per l’acquisto di due pacchetti viaggio per un importo totale di circa 2.900 euro. Ma il viaggio fantasma non si farà mai. Nonostante i solleciti e la diffida inviata, allo stato attuale non è ancora stato disposto alcun rimborso di quanto versato. I viaggiatori beffati, assistiti dai legali Veronica Rinaldi e Nicola Schellino, hanno quindi deciso di sporgere denuncia.
«Dalle informazioni in nostro possesso risulta sia stato attivato un “fondo di garanzia” che ha lo scopo di tutelare i clienti in queste situazioni», commenta l’avvocato cuneese Gianmaria Dalmasso, che assiste la titolare dell’agenzia di viaggi. «Questo fondo è sempre stato partecipato e allo stato attuale non risulta che la situazione sia cambiata. Si tratta di un fondo di garanzia al quale le aziende possono fare riferimento in caso di necessità. Ma stiamo ancora raccogliendo alcuni elementi utili per farci un’idea più precisa della situazione».
Su alcuni documenti consegnati ai clienti dall’agenzia compare il riferimento ad ASTOI Confindustria Viaggi, Associazione di categoria di rilievo nazionale che rappresenta numerosi tour operator italiani e che ha istituito un proprio Fondo di Garanzia a tutela dei viaggiatori. Tuttavia l’attività non risulterebbe iscritta tra le aziende associate e, conseguentemente, non aderente al predetto Fondo: una circostanza che ne rende impossibile l’attivazione.
Un elemento che assume particolare rilevanza, poiché l’accesso al Fondo è riservato esclusivamente ai clienti di operatori regolarmente aderenti. La situazione, dunque, resta ancora da chiarire sotto diversi profili. Nel frattempo sono state presentate ulteriori denunce ai Carabinieri e continuano ad aumentare le segnalazioni alle Associazioni dei consumatori.
«I miei assistiti hanno massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine, già coinvolte. A tutela dei consumatori e per una corretta impostazione di una vicenda sicuramente complessa e che ha assunto nei giorni scorsi carattere anche mediatico, è essenziale che si faccia urgentemente chiarezza sulle reali posizioni dell’agenzia. Ad oggi ogni comunicazione formale inviata risulta inevasa e le indicazioni contrattuali fornite ai clienti da me rappresentati sono state smentite dai soggetti istituzionali coinvolti», conclude l’avvocato Veronica Rinaldi.
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link