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01 Marzo 2026 - 15:54
Il ministro della Difesa Guido Crosetto sta rientrando in Italia dagli Emirati Arabi Uniti a bordo di un aereo militare, dopo essere rimasto bloccato a Dubai in seguito all’attacco all’Iran e alla conseguente sospensione dei collegamenti aerei.
A spiegare la decisione è stato lo stesso Crosetto con un messaggio pubblicato su X: il ministro ha dichiarato che tornerà da solo, per evitare che altre persone possano essere esposte a rischi ulteriori “nelle condizioni attuali”. Ha aggiunto che resterà negli Emirati la sua famiglia, dopo essersi accertato che non vi siano per loro “rischi rilevanti”, oltre a quelli legati a eventuali eventi imprevedibili.
Nel post, Crosetto ha anche precisato un altro punto: pur utilizzando un volo militare, ha scelto di versare un importo triplo rispetto a quanto previsto dalla tariffa per gli ospiti dei voli di Stato. Una decisione, spiega, presa volontariamente per “togliere anche la possibilità” di polemiche sul fatto di essere rientrato grazie a un volo istituzionale.
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che parlando alla Farnesina ha detto di non sapere quando Crosetto riuscirà a rientrare, ma di sperare che ciò avvenga prima del 7 marzo, data fino alla quale sarebbe prevista la sospensione dei voli. Tajani ha inoltre riferito di non essere stato a conoscenza della presenza del ministro della Difesa a Dubai, spiegando che Crosetto “è partito prima” e che il governo è stato informato dell’attacco “ad azione già in corso”.
Da Firenze, il vicepremier Matteo Salvini ha spiegato di aver sentito Crosetto durante le riunioni della giornata precedente, aggiungendo di essere invece “in contatto costante” con gli italiani che si trovano a Dubai per lavoro e che si sta lavorando per accompagnarli e proteggerli, con l’obiettivo di far rientrare al più presto chi è in difficoltà.
Sul fronte politico, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha criticato l’azione del governo sostenendo che l’Italia non sarebbe stata adeguatamente informata sugli sviluppi internazionali e denunciando un clima di incertezza per diversi italiani presenti nell’area, citando anche militari costretti a ripararsi in bunker e il rischio di un’escalation più ampia.
Sto rientrando in italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero.
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) March 1, 2026
Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali…
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