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Dalla festa promozione al Tribunale: tre calciatori sotto accusa per violenza sessuale

Il caso a Bra, chiesto il rito abbreviato. Al vaglio anche le immagini condivise in chat

Dalla festa promozione al tribunale: tre calciatori sotto accusa per violenza sessuale

L'accusa è pesantissima: "violenza sessuale di gruppo" e, per uno dei tre coinvolti, anche "revenge porn". Gli avvocati di tre ex giocatori del Bra calcio (erano in squadra fino alla passata stagione, culminata con la festa promozione in Serie C) hanno presentato nella giornata di ieri la richiesta di rito abbreviato presso il Tribunale di Asti davanti al giudice Victoria Dunn.

A darne notizia le colonne de "La Stampa". I fatti sotto esame risalgono al 30 maggio scorso, proprio durante i festeggiamenti per la promozione. Dopo quella notte, una ragazza, studentessa ventenne, dopo essere tornata a Torino, si presenta all'indomani in Ospedale. Un'amica raccoglie le sue confidenze. Da lì partono le indagini coordinate dalla Procura di Asti.

Doveva essere una serata di festa, tra musica e brindisi per la storica promozione in Serie C del club giallorosso. Nel centro cittadino, tra l’euforia generale, i calciatori incontrano la studentessa. L’atmosfera è leggera, ma la situazione prende rapidamente una piega diversa quando alla ragazza viene proposta un’esperienza di gruppo. Lei rifiuta, chiarendo di voler stare solo con uno di loro.

Una volta dentro l’appartamento di lui (che condivide con i due compagni di squadra), la situazione degenera. Secondo l'accusa, la ragazza si ritrova coinvolta in rapporti senza consenso. In quella stanza vengono scattate foto e girati video poi condivisi in una chat di squadra con la scritta “We are champs”. «Mi sono sentita un trofeo», racconterà agli inquirenti.

Il percorso è stato difficile: momenti di fragilità, ricoveri e un lungo supporto psicologico. Oggi sta lentamente riprendendo in mano la sua vita; la famiglia si è costituita parte civile. La difesa degli imputati, rappresentata dai legali Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso, respinge ogni accusa, sottolinea l'incongruità dell'impianto accusatorio e punta a dimostrare l’estraneità penale dei propri assistiti.

Lo scorso autunno la ragazza, assistita dall'avvocato torinese Luca Cavallo, è stata ascoltata in Tribunale per l'incidente probatorio. Al vaglio degli inquirenti ci sono anche tutti i messaggi e il materiale condiviso sui telefoni tra i tre calciatori.

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