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31 Marzo 2026 - 10:57
Massimino è il Comune più piccolo della Provincia di Savona: conta poco più di un centinaio di abitanti ed è dislocato nei boschi che separano le Alpi cuneesi dal mare della Riviera. Questo è il regno del legno, infatti, qui si può trovare l’intera filiera, dal taglio all’intarsio, un vero e proprio primato per una realtà di queste dimensioni.

La scorsa settimana l’assessore regionale alle Attività produttive Paolo Ripamonti, insieme al consigliere regionale Sara Foscolo, accompagnati dal sindaco Massimo Paoletta hanno fatto visita alle aziende della filiera legno. Particolare attenzione è stata dedicata alle peculiarità di queste piccole realtà, che rappresentano un volano economico importante dando vita a un ciclo produttivo integrato. L’assessore ha incontrato la ditta boschiva "Pennacino Giorgio", la segheria "GS Legno", la segheria "F.lli Bruno", la ditta di Ingegneria naturalistica "S.T.A. Sistemi e Tecnologie per l’Ambiente", la paleria "Ferrando Roberto", "La Fetaria" realtà artistico artigianale specializzata in utilizzo materiale legnoso di risulta da lavorazioni della segheria e "Costruzioni D&G" costruzioni tetti in legno.

«Un momento di confronto concreto e prezioso sul territorio» - ha commentato Ripamonti - con molto piacere ho visitato alcune importanti realtà legate alla lavorazione del legno, eccellenze che raccontano la storia, la tradizione e la capacità produttiva di questo borgo. Valorizzare le imprese del territorio significa sostenere il lavoro, il saper fare locale e credere nelle comunità che, anche nei piccoli centri, continuano ogni giorno a creare valore, identità e futuro. Massimino è un esempio autentico di come radici, impresa e territorio possano camminare insieme.
Nella medesima giornata, in occasione dell’accensione dei lampioni, sono state presentate alla cittadinanza la nuova illuminazione pubblica e le telecamere di videosorveglianza. La strumentazione è stata installata dall’ente anche grazie al contributo regionale per i piccoli comuni sotto i 3000 abitanti. Un intervento concreto che migliora la sicurezza, valorizza il territorio e dimostra ancora una volta l’attenzione di Massimino verso la qualità della vita della sua comunità.
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