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Bagnasco, quanto orgoglio. Ma c'è anche rabbia

La squadra di Nicolino tiene testa alla capolista, ma si arrende tra le polemiche

Matteo Ansaldi, Bagnasco

Matteo Ansaldi, Bagnasco

Se il buongiorno si vede dal mattino...Non è il caso del Bagnasco, che inizia il suo 2026 con una sconfitta di misura nel fortino della Roretese, attualmente prima del Girone G. Uno stop del genere poteva anche essere preventivabile. Ma non nel modo in cui è avvenuto, perchè la formazione di Nicolino riesce a giocarsi le sue carte a testa altissima, ma va a sbattere contro Likaj, Morra e una direzione arbitrale parecchio contestata.

Ma procediamo con ordine. I bagnaschesi, fin dai primi scampoli di gara, dimostrano di essere una squadra senza timori che vuole vendere cara la pelle. Due grandi occasioni arrivano con Matteo Maia e in entrambe gli ospiti hanno qualcosa da recriminare: sulla prima il pomo della discordia sarebbe una presunta ribattuta con il braccio da parte di un difensore roretese all'interno dell'area di rigore locale, sulla seconda, invece, Maia viene atterrato nella medesima zona. Secondo l'arbitro, entrambi gli episodi non sono punibili con il calcio di rigore.

Al di là delle polemiche, la squadra gialloblù, alla ricerca di punti pesanti come il macigno per una classifica attualmente incoraggiante ma tutt'altro che sicura, prosegue il tentativo di fare l'impresa della domenica contro una formazione che finora ha perso solamente una partita. Ci prova Sabrane dalla distanza, ma la difesa verdeblù non fa una piega, anche se il suo portiere viene spesso chiamato in causa nel corso del match. L'ottimo atteggiamento non è però sufficiente, perché se non fai gol rischi di pagarla. E così accade al Bagnasco che, poco prima del riposo, incassa la beffa: su un calcio di punizione da metà campo si innesca l'azione che lancia Likaj, lasciato tutto solo in area, che batte Drabo e porta avanti la capolista. 

Un'altra potenziale mazzata per la formazione ospite arriva al 55' con l'espulsione di Bouras. Episodio che potrebbe tagliare le gambe in maniera definitiva, ma in realtà sortisce l'effetto opposto. Il Bagnasco continua a premere alla ricerca dello spunto giusto per ottenere un prezioso pareggio. Ma quella che sembra una giornata decisamente no trova conferme intorno al 64'. Ancora una volta, l'arbitro finisce al centro delle discussioni per una punizione dal limite inspiegabilmente revocata al Bagnasco, con il fallo assegnato alla Rotetese.

Proprio da questa situazione nasce l'azione che porta al calcio di rigore locale per un fallo di Stefano Maia. Tra la rabbia bagnaschese, Morra realizza il rigore del 2-0A cinque minuti dal termine, il Bagnasco la riapre grazie a una svista del numero uno roretese di cui ne approfitta Domi. Ma non è sufficiente a portare a casa almeno un meritato punto.

RORETESE 2

Favaro, Burlacut, Morra, De Paoli, Furri, Lamberto (55' Ndoci), Vacchetta, Oberto (70' Alfieri), Serra (75' Boario), Likaj, Cortese (60' Mathis). All. Elia.

BAGNASCO 1

Drabo, Baratteri, Sciandra (55' Badino), Maia S., Bracco, Ansaldi (60' Amenta F.), Bouras, Sartiero, Maia M. (75' Fantini), Amenta M. (55' Domi), Sabrane (80' Ferro). All. Nicolino.

RETI. 46' Likaj (R), 64' rig. Morra, 85' Domi (B).

ESPULSO. 55' Bouras (B)

ARBITRO. Rovera di Cuneo.

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