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Senza timori tra i migliori atleti italiani, i nostri giovani tra i templi di Selinunte

La festa del cross incorona Yasmine Lazouzi, bronzo per Giorgio Comino. Adele Roatta campionessa con la squadra di Milano

Senza timori tra i migliori atleti italiani, i nostri giovani tra i templi di Selinunte

Giorgio Comino e Yasmine Lazouzi (Atletica Mondovì)

Tra  i templi di Selinunte e Padova, l’Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo conquista medaglie, piazzamenti di prestigio e conferme importanti, mentre la morozzese Adele Roatta sale sul tetto d’Italia a squadre con la Bracco Milano. Il Piemonte corre forte e si prende la scena ai Campionati Italiani.

Il 21 e 22 febbraio il Parco Archeologico di Selinunte, vicino a Trapani, ha ospitato una vera festa del cross. I templi greci a fare da cartolina, un percorso tecnico e selettivo e il meglio dell’atletica italiana al via. Il Piemonte ha dominato la rassegna riservata alle rappresentative regionali, imponendosi sia al maschile sia al femminile per il terzo anno consecutivo. Nelle gare assolute si sono laureati campioni italiani gli azzurri Nadia Battocletti e Osama Zoghlami, ma per il territorio monregalese le emozioni più forti arrivano dalle categorie giovanili.


Yasmine Lazouzi è la nuova regina del cross Allieve

La copertina è tutta per Yasmine Lazouzi, che conquista il titolo italiano Allieve sui 4 chilometri chiudendo in 14’26”. Una gara corsa con grande lucidità, sempre nel gruppo di testa e poi decisa con un attacco netto nell’ultimo chilometro. La vittoria vale doppio perché arriva dopo la recente sfida indoor sui 1500 metri ad Ancona, dove era stata preceduta da Maddalena Ravà dell’Atletica Meneghina e da Cristina Morelli dell’Atletica Rieti Milardi. A Selinunte, però, Lazouzi ha cambiato copione e si è presa con autorità lo scettro tricolore.

Giorgio Comino, un bronzo pesantissimo tra gli Allievi

Straordinaria anche la prova di Giorgio Comino, terzo tra gli Allievi al termine di una gara con ben 250 partenti. Una prestazione di altissimo spessore tecnico e agonistico, che conferma la qualità del lavoro svolto dal tecnico Fabrizio Moscarini insieme a Lorenzo Rossi nel settore mezzofondo dell’Atletica Mondovì.

La due giorni siciliana si era aperta con la staffetta “regolamentata”, composta da un’atleta U16, una U18, una U23 e un’assoluta, dove l’Atletica Mondovì ha centrato un ottimo settimo posto grazie ad Alice Botto, Yasmine Lazouzi, Elisa Calandri e Giulia Paolin, capaci di chiudere in 31’53” a meno di due minuti dal podio.



Nelle prove individuali Elisa Calandri ha poi ottenuto il quindicesimo posto assoluto nel cross corto Promesse/Senior sui 3 chilometri, dominato ancora da Nadia Battocletti, classificandosi quinta tra le Under 23 in 10’53”, a soli sette secondi dal podio di categoria nella gara vinta tra le U23 da Chiara Munaretto della Futuratletica Piemonte. Ottavo posto nella 6 chilometri U20 per Alice Rosa Brusin, autrice di un 23’17” che lascia intravedere margini importanti in vista dei prossimi appuntamenti su pista e in montagna. Michele Aimo, pur alle prese con una sindrome influenzale, ha stretto i denti nella 10 chilometri uomini, onorando fino in fondo l’appuntamento tricolore.

Adele Roatta campionessa d’Italia a squadre con la Bracco

A rendere ancora più speciale il weekend c’è la gioia della morozzese Adele Roatta, protagonista con la Bracco Atletica Milano nella vittoria dei Campionati di Società di cross. Il club milanese presieduto da Franco Angelotti conquista la combinata femminile grazie ai piazzamenti nelle diverse categorie e può contare anche sulla solida prova di Roatta, sedicesima assoluta tra le Senior e sesta nel campionato italiano Under 23. Un risultato che contribuisce concretamente al titolo nazionale a squadre.

Adele Roatta guida il gruppo in gara

A Padova Mellano vola nell’eptathlon U23

Il weekend tricolore dell’Atletica Mondovì si completa a Padova, dove il fossanese Lorenzo Mellano conquista l’argento nell’eptathlon Under 23 ai Campionati Italiani di Prove Multiple. Il fossanese chiude con il nuovo primato personale di 5.248 punti, risultando il migliore nei 60 metri, nei 60 ostacoli con record personale e nei 1000 metri. Davanti a lui soltanto il trentino Kevin Lubello della Lagarina Crus Team.



Il presidente Fabio Boselli sottolinea come «i ragazzi abbiano gareggiato senza timori al cospetto dei migliori atleti italiani, raccogliendo medaglie e piazzamenti che premiano il lavoro di società e tecnici». La stagione è appena iniziata, ma il futuro è dalla loro parte.

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