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Molto di più di un pareggio: gol annullato, rosso e un finale che nessuno immaginava

Il big match di Seconda Categoria è uno spettacolo: il Carrù Magliano (in dieci contro undici) agguanta il Revello al 90'

Molto di più di un pareggio: gol annullato, rosso e un finale che nessuno immaginava

Matteo Pechenino (Carrù Magliano) festeggia il 2-2

Questo 2-2 alla Nicoletta di Carrù contro il Revello non è solo un pareggio. È una partita di quelle da raccontare per chi non c’era e, anche se non sappiamo come sarà il domani, da ricordare perché da queste parti, prima sotto voce e ora anche un po’ più forte (riprendendo la citazione del dirigente Livio Ballauri), è “vietato sognare”. Insomma, un “non succede, ma se succede...” più sobrio.

Intanto lo dice la matematica: Carrù Magliano ora al terzo posto, Revello secondo. Ci sono poche squadre in una manciata di punti, dietro la leadership della Roretese che per ora regna rispettivamente a più 3 e più 6. Questo pareggio “non-solo-pareggio” del big match di domenica ha comunque tante facce.

Quella di capitan Matteo Pechenino, che rimedia una botta in testa, esce, rientra, segna un gol al 90’, quando ormai (in dieci contro undici) nessuno ci sperava più, e poi va a salvare il pallone sulla linea a recupero inoltrato. Ma anche quella di Lorenzo Conterno, abile con una gran girata di testa a portare in vantaggio già al 9’ e incredibilmente fermato dal palo a inizio secondo tempo, quando da due passi si trattava solo di buttarla dentro. Oppure la faccia a metà tra il rassegnato e il tranquillo di Diego Odasso, costretto a una partita difficilissima per prendere le misure sull’out basso del capocannoniere indiscusso del campionato, l’argentino Romero. Tutto sommato ci riesce, ma al prezzo di due ammonizioni e dell’inevitabile rosso quando manca ancora più di un quarto d’ora alla fine (e il risultato era di 1-1).

L’altro Odasso, il mister carrucese Fabio, approccia la partita con alcune novità dovute anche alla coperta corta. Si rivede in mediana Degiovanni — prova coraggiosa la sua — con l’esperto Bottero. Il tridente alle spalle di bomber Pechenino è composto da Conterno, un vivace Randazzo e Mozzillo. Dall’altro lato del campo c’è la vecchia volpe del calcio locale Sellam (classe ’87 e piede sempre caldo), oltre al già citato Romero.

PRIMO TEMPO, BOTTA E RISPOSTA

Ad accendere la miccia è Samuele Randazzo. Il numero dieci carrucese si conquista un fallo da buona posizione e pennella un cross niente male, su cui Conterno è bravissimo ad anticipare tutti di testa, disegnando una traiettoria che lascia di sale il portiere ospite Caldarola. La risposta del forte Revello, comunque, è immediata. Al 13’, quattro minuti dopo, è letale una ripartenza avviata da Berardo, alimentata da Gallesio (solo per un attimo il blocco del difensore Pensa sembra funzionare) e rifinita da Sellam, che allarga per Romero, tutto solo in area. L’argentino pensa e agisce in maniera rapidissima: tocco di prima e gran pallone sul secondo palo, 1-1.


Il gol di Conterno

Folata del terzino “Ico” Filippi a parte, i locali soffrono e si affidano ai miracoli del solito “Tommy” Passarotto tra i pali. Al 18’ sbarra incredibilmente la porta all’esterno revellese Gallesio, solo e a due passi dal gol. Ma nel secondo tempo ci saranno altre parate di questo tenore. Intanto, sul finale, un corner di Randazzo pesca la testa di Mozzillo, ma la palla è fuori.

GOL ANNULLATO ED ESPULSIONE

L’intervallo tempra il Carrù Magliano. Pronti e via, e Pechenino di forza si infila in area, supera il portiere, la palla arriva a Conterno che però, tutto solo, centra un palo clamoroso. Dopo i primi minuti si rivede il Revello. Passarotto sfodera due parate belle e impossibili su Sellam, poi sulla ribattuta nulla può davanti al tap-in vincente di Romero. Ma l’arbitro vede un fuorigioco e annulla tutto. Sospiro di sollievo.

Poi, al 72’, ecco l’episodio del rosso. Diego Odasso, già ammonito, ricorre alle maniere forti per fermare l’argentino e finisce anticipatamente fuori dal campo. In dieci contro undici, il Carrù Magliano deve correre e soffrire. Meno male (anche) che in porta c’è uno come Passarotto, capace di disinnescare tutta una serie di punizioni di Romero. Ma alla fine gli ospiti rompono il fortino, grazie a una bella azione costruita, una palla morbida messa in mezzo e un bel tuffo di testa del terzino Mulassano: 1-2.


Mulassano festeggia il gol del raddoppio del Revello

APOTEOSI PECHENINO

Sembra il gol che decide la giornata. Nulla di più falso. C’è ancora un’opportunità con la punizione buttata in mezzo da Jack Giuliano. La tocca capitan Pechenino in mischia: palla che bacia lentamente il palo e si infila docile in rete. È l’apoteosi. Anche se non è mica finita e, nei sei epici minuti di recupero, lo stesso “Peche” per un attimo si ritrova a spazzare via un pallone sulla linea di porta e cancellare un altro assurdo e incredibile finale. 2-2 e tutti a casa.

 

CARRÚ MAGLIANO 2

Passarotto 8, Filippi 7, Odasso D. 6, Bottero 7, Pensa 6,5, Giuliano 6,5, Mozzillo 6,5 (71' Ferrua 6,5), Degiovanni 6,5 (75' Fiore sv), Pechenino Ma. 8, Randazzo 7 (89' Dadone sv), Conterno 7. All. Odasso F. 

REVELLO 2

Caldarola 6, Centeno 6, Mulassano 7, Agu 6, Billia 6 (70' Bindolo 6), Marku 5,5, Gallesio 6 (84' Albertengo sv), Endemini 5,5 (76' Re), Sellam 6,5 (77' Peretti sv), Romero 7,5, Berardo 7,5. All. Parola. 

RETI. 9' Conterno (C); 13' Romero (R); 86' Mulassano (R); 90' Pechenino M. (C)

ARBITRORibero di Cuneo 6,5

ESPULSO. 72' Odasso D. (C). 

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