Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Mezzo miracolo del Garessio: la raddrizza in 10 contro 11

I gialloneri, sotto di due gol e in 10 da inizio ripresa, rimontano il San Bernardo in trasferta

A tempo scaduto, il Garessio la raddrizza

Guido, attaccante del Garessio, ha siglato il gol del pari a tempo scaduto

Gli ingredienti, a veder così, sono quelli tipici della sfida salvezza che scotta: il San Bernardo, un tempo non lontano mesto fanalino di coda, si è infatti rinforzato, ha conquistato punti e vittorie pesanti ed ha lasciato ad altri le braci del fondo classifica. Il neopromosso Garessio, con il suo recente passato di alti e bassi, e con l’esigenza di consolidare la sua posizione in graduatoria per non trovarsi risucchiato nel vortice dei play-out, lo sa bene; peccato che, ciononostante, si faccia sorprendere dagli avversari e dagli eventi, e sia costretto a vivere 90’ e rotti minuti ad altissima tensione. Con un epilogo, però, più che lieto, ed anzi esaltante: come da solo suggerisce il fatto che, sotto di due gol e in inferiorità numerica, i gialloneri si riportano quasi incredibilmente in carreggiata, proprio in extremis, evitando una sbandata potenzialmente ed estremamente nociva in vista del rush finale dell’annata. Come accennato, l’attacco del pomeriggio dei ragazzi di Mao è tutto fuorché appropriato: gli ospiti, è vero, sono i primi a graffiare (e lo fanno in modo rilevante, perché sulla rimessa di Vizio, Emanuele Raineri va a segno, sennonché l’arbitro ravvisa una posizione irregolare ed influente di Vuthaj), ma segue un improvviso black-out che si protrae per tutto il primo tempo. Logica conseguenza, il fatto che il San Bernardo prenda facilmente il sopravvento, dapprima sul piano dell’iniziativa e della superiorità sui rivali, poi anche su quello del risultato: il ghiaccio si rompe intorno alla mezz’ora, quando un lancio lungo viene interpretato male dalla difesa garessina e Contieri si intrufola troppo facilmente fino a scavalcare Zoppi con un pallonetto; segue a stretto giro il raddoppio di Rebola, artefice di una bordata imparabile da quaranta metri. Si va all’intervallo con una situazione tanto negativa quanto ineccepibile rispetto alla quale il Garessio deve individuare soluzioni urgenti ed efficaci. Soluzioni che non arrivano certo da quanto accade ad inizio ripresa, o giù di lì: capitan Quaglia contrasta un attaccante di casa e l’arbitro qualifica l’intervento, discutibilmente, come fallo da ultimo uomo. Garessio in dieci e con due reti da rimontare.

Tutto è perduto? Non esattamente. È a quel punto, infatti, che i gialloneri si riscuotono, iniziando a macinare il gioco non visto fino a lì e ad impensierire il San Bernardo. Finché Borgna e il neoentrato Giordano confezionano un pericolo serio che si traduce nello scarico per Lanfranco e nella conclusione vincente del bomber ex Monregale. Dimezzato lo svantaggio, il Garessio ci crede e ha nella solita, ingestibile (per gli avversari) rimessa laterale di Vizio l’arma giusta per scardinare il fortino del San Bernardo, che trema quando è Lanfranco a concludere, e capitola a tempo scaduto: lancio del terzino dalla linea laterale, tipico scompiglio davanti al portiere e Guido che trova il varco giusto per un pari, fino a pochi minuti prima, davvero impensabile.

SAN BERNARDO 2
Burdese, Cauduro (69’ Corsaro), Gariglio, Ponte, Langella, Camisassa, Rebola, Orteca, Contieri, Cammarata (59’ Barge), Cagliero (75’ Sardo). All. Contieri.

GARESSIO 2
Zoppi, Borgna L., Vizio, Borgna P., Raineri E. (65’ Amabile), Quaglia, Giana (53’ Giordano), Vogli (72’ Salvatico), Vuthaj (72’ Leka), Lanfranco, Guido. All. Mao.

RETI. 28’ Contieri (S), 44’ Rebola (S), 37’ Lanfranco (G), 93’ Guido (G).

ARBITRO. El Faqeur di Torino.

ESPULSO. 70’ Quaglia (G).

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x