Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Il bomber è impegnato con Ronaldinho, ma la squadra vince ancora

Anche senza Gomes Aro il Bisalta batte anche il San Sebastiano e chiude in bellezza la stagione

Il bomber è impegnato con Ronaldinho, ma la squadra vince ancora

Quest’anno il Bisalta ha avuto a disposizione un vero e proprio fuoriclasse come Leonardo Gomes Aro. A dispetto delle sue 43 primavere il bomber italo brasiliano ha trascinato la squadra in Promozione a suon di gol e giocate e pazienza se domenica non era presente sul campo del San Sebastiano. Leo non ha marcato visita, anzi, l’impegno che aveva in programma non si poteva mancare.

L’ex Internacional Porto Alegre sabato 25 aprile era infatti in Polonia, a Katowice al “Galacticos Show”: l’incontro tra leggende del calcio in programma allo Stadion Śląski. La sfida metteva di fronte una formazione guidata dall’ex capitano della Roma, Francesco Totti e quella capitanata dalla stella carioca Ronaldinho. In mezzo tante altre figure di rilievo internazionale come mister Fabio Capello.

E cosa ha fatto il Bisalta senza il suo trascinatore? Ha vinto lo stesso. La sfida tra i primi della classe e i secondi all’ultima giornata poteva diventare un appuntamento piuttosto succulento, ma è arrivato troppo tardi, con la squadra di Borghese già campione da settimane. Sulla carta il San Sebastiano poteva ancora evitare lo svolgimento dei play off del girone, ma la (pronosticabilissima) vittoria del Marene era pronta a vanificare tutto. Per poter allungare la stagione, infatti, paradossalmente il Murazzo doveva perdere per limitare il distacco tra i rivali. Ora Marene e Murazzo si ritroveranno domenica 10 maggio, per stabilire chi dovrà affrontare il San Sebastiano.

I fossanesi si sono presentati con tanti squalificati di peso, una rosa ridotta all’osso e forse anche l’eco del grande spavento per l’incidente stradale occorso la scorsa settimana a mister Perlo. Quella del Bisalta è stata una vittoria meritata: gli ospiti hanno condotto il gioco per praticamente tutta la partita di fronte ad un San Sebastiano come detto non al meglio si è presentato in campo un po’ con il freno a mano tirato. La difesa guidata dall’ottimo Quaranta, uno stakanovista che ha giocato praticamente tutta la stagione, ha tenuto lontano tutti i pericoli e, a dieci minuti dalla fine, il neo entrato Macario ha fatto saltare il banco.

«Una bella soddisfazione, ci tenevamo chiudere in bellezza e senza sconfitte nel girone di ritorno – sottolinea mister Borghese -. È stato il coronamento di un’annata eccezionale chiusa a 67 punti, un’enormità (la Monregale vinse a 69 ndr). Adesso stacchiamo un attimo la spina, poi inizieremo a pensare al futuro». Quel futuro si chiama Promozione, una nuova sfida per la società del presidente Campana che proverà a giocarsi tutte le carte a disposizione per non farsi trovare impreparata.

SAN SEBASTIANO 0

Giuliano, Konate (60’ Coltelluccio), Rrotani, Formento (55’ Bonkoungou), Ndoj, Sciatti, Lamnouar, Mana, Santini (85’ Bamba), Pelissero, Audetto. All. Bergesio

BISALTA 1

Marino, Manfredi (57' Campana), Grosso, Quaranta, Marengo (77' Civalleri), Mestriner (75' Manfredi P), Tomatis (65’ Mazouf), Gastaldi, Ponzo, Ballo (75' Macario), Petris. All. Borghese

RETE. 80’ Macario (B)

ARBITRO. Khaled di Alba Bra.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

x