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03 Novembre 2025 - 07:24
Torino ha una nuova stella che brilla nel suo skyline. Da oggi anche il Grattacielo della Regione Piemonte entra ufficialmente tra i protagonisti di Luci d’Artista 2025, accendendo il suo 43° piano con Swarms (Sciami), l’affascinante installazione luminosa firmata dall’artista Chiara Camoni.
Una scelta che dà un segnale forte: la luce dell’arte non resta a terra, sale verso il cielo.

L’opera, visibile fino all’11 gennaio, gioca con la verticalità dell’edificio, trasformando il piano più alto in un organismo in movimento: sfere specchiate, luci mutevoli, colori che danzano.
Camoni immagina sciami luminosi – forse lucciole, forse farfalle, sicuramente magia – che volteggiano senza suono, come se seguissero una melodia nascosta.
Un balletto di riflessi sospesi, percepibile da lontano, che invade la città e la invita a guardare in su.
Un’anticipazione importante per l’artista, che sarà tra i nomi italiani protagonisti alla Biennale di Venezia 2026.
Il progetto nasce grazie al supporto della Regione Piemonte e della Fondazione CRT, segnando una nuova tappa nello sviluppo di Luci d’Artista, la storica rassegna della Città di Torino curata dalla Fondazione Torino Musei.
E non è un caso che l'accensione arrivi nei giorni di Artissima, quando Torino si trasforma nel cuore pulsante dell’arte contemporanea internazionale.

«Il Grattacielo è la casa di tutti i piemontesi – hanno dichiarato il presidente Alberto Cirio, la vicepresidente Elena Chiorino e gli assessori Marina Chiarelli e Gianluca Vignale – e oggi diventa un palcoscenico di luce che dialoga con la città. Un simbolo che unisce tradizione e futuro, confermando Torino come capitale dell’arte contemporanea».
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