Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Referendum sulla giustizia: resa dei conti in primavera. ECCO QUANDO SI VOTA

Gli italiani chiamati alle urne per decidere sulla riforma costituzionale

Referendum sulla giustizia: resa dei conti in primavera. ECCO QUANDO SI VOTA

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio

Il conto alla rovescia è iniziato. Il Consiglio dei ministri ha definito le date del referendum sulla riforma della giustizia: si voterà domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. La decisione è stata assunta nel corso dell’ultima riunione dell’esecutivo e confermata al termine dell’incontro dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. Nelle stesse giornate sono previste anche alcune elezioni suppletive.

La consultazione referendaria arriva al termine di un percorso politico e parlamentare complesso e si inserisce in un clima di forte contrapposizione. Il tema ha infatti acceso un confronto acceso non solo tra maggioranza e opposizioni, ma anche all’interno della magistratura.

Al centro del referendum c’è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, uno dei punti più controversi della riforma. L’esecutivo sostiene che la distinzione sia necessaria per prevenire conflitti di interesse e garantire maggiore imparzialità. Dall’altra parte, una parte significativa della magistratura e le forze di opposizione vedono nella riforma il rischio di un indebolimento dell’indipendenza dei pubblici ministeri e di un possibile controllo politico sull’azione penale.

La riforma è stata approvata dal Parlamento lo scorso ottobre, ma, trattandosi di una modifica costituzionale, non potrà entrare in vigore senza il passaggio referendario. In vista del voto, si stanno strutturando i comitati per il Sì e per il No.

Ora la parola passa agli elettori, chiamati a esprimersi su uno dei temi più delicati e divisivi del dibattito politico e istituzionale italiano.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x