ultime notizie
13 Gennaio 2026 - 08:33
Il Cuneese si conferma sempre più come polo di riferimento per la coltivazione del mirtillo, non solo in Piemonte ma a livello nazionale. Qui si concentra circa l’80% delle superfici regionali, pari a oltre 530 ettari su più di 650 complessivi, con oltre 800 aziende coinvolte. Numeri che raccontano una crescita impressionante: dal 2015 le superfici coltivate a mirtillo sono più che raddoppiate, rendendo questa coltura una delle più dinamiche del panorama agricolo locale.
Il cuore produttivo batte soprattutto nel Saluzzese e nell’areale della Bisalta, con Revello riconosciuta come area di riferimento. Un successo che non nasce per caso, ma da scelte imprenditoriali, innovazione tecnica e capacità di intercettare un mercato in forte evoluzione.
Su queste basi prende forma il doppio appuntamento “La coltivazione del mirtillo: esperienze a confronto”, promosso da Coldiretti Cuneo e Agenzia 4A, pensato per accompagnare la crescita del comparto con competenze sempre più solide.
Il primo incontro è in programma mercoledì 14 gennaio, con un convegno a Cuneo che offrirà una fotografia aggiornata della coltivazione del mirtillo in Piemonte e in Trentino-Alto Adige, allargando lo sguardo anche allo scenario produttivo mondiale. Tecnici ed esperti, italiani e internazionali, entreranno nel merito delle principali tecniche agronomiche, tra innovazione, sostenibilità e qualità del prodotto.
Il secondo appuntamento, giovedì 15 gennaio, porterà invece il confronto direttamente in campo, presso un’azienda agricola di Revello. Qui spazio alla pratica: dimostrazioni di potatura, valutazioni agronomiche e analisi delle principali cultivar, in un contesto pensato per favorire lo scambio diretto tra tecnici e produttori.
“Il mirtillo sta assumendo un ruolo sempre più strategico per l’agricoltura del nostro territorio – sottolinea Enrico Nada – ma alla crescita delle superfici deve corrispondere una crescita delle competenze. Iniziative come questa servono a dare strumenti concreti alle aziende per affrontare le sfide produttive e di mercato”.
Sulla stessa linea anche Francesco Goffredo, che evidenzia l’importanza di unire teoria e pratica: “Il confronto tra esperienze locali e internazionali è fondamentale per accompagnare uno sviluppo organizzato, sostenibile e competitivo della coltivazione del mirtillo”.
Il messaggio è chiaro: il mirtillo non è più una coltura di nicchia, ma una leva strategica per il futuro agricolo del Cuneese, da coltivare con visione, competenze e gioco di squadra.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link