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Dopo 50 anni l’uomo torna verso la Luna: conto alla rovescia per Artemis 2

Artemis 2 punta al lancio dal 6 febbraio per una missione di 10 giorni in orbita lunare con quattro astronauti.

Dopo 50 anni l’uomo torna verso la Luna: conto alla rovescia per Artemis 2

nella foto, l'equipaggio della missione. L'immagine del razzo è generata da AI

Per mezzo secolo la Luna è rimasta lì, familiare e lontana allo stesso tempo, osservata da miliardi di occhi ma mai più raggiunta dall’uomo. Ora il conto alla rovescia è ricominciato.


Il viaggio di ritorno è ufficialmente iniziato: razzo e navetta si muovono verso la rampa di lancio e, per la prima volta dal 1972, degli esseri umani si preparano a tornare a orbitare attorno al nostro satellite. Non è solo una missione spaziale: è il passo simbolico di una nuova generazione che riprende un cammino interrotto cinquant’anni fa.

Il piano della Missione Artemis 2

È ufficialmente iniziato il percorso di avvicinamento al lancio di Artemis 2. Dopo 50 anni si tornerà a percorrere l'orbita intorno al nostro satellite. Il 17 gennaio il razzo SLS e la navetta Orion saranno trasportate verso la piattaforma di lancio in vista della prima data ipotizzata per la partenza della missione, che dovrebbe essere il 6 febbraio.

Inizia il percorso di avvicinamento per il lancio di Artemis 2, la missione che dopo 50 anni porterà di nuovo degli astronauti nell’orbita della Luna: è stato programmato per il 17 gennaio il trasporto del razzo Sls e della navetta Orion verso la piattaforma di lancio. La prima data possibile per il lancio sarà a partire dal 6 febbraio. L'amministratore associato, Lori Glaze, ha rassicurato sul fatto che la priorità è sempre la sicurezza dell'equipaggio. 

 La missione durerà 10 giorni: l'obiettivo è sorvolare la luna. A bordo ci saranno due astronauti della Nasa e due dell'Agenzia Spaziale Canadese. 

Il razzo sarà montato sulla rampa di lancio del Centro Spaziale Kennedy, con uno spostamento che potrebbe durare anche 12 ore e a cui seguiranno una serie di test. Saranno poi caricati 2,65 milioni di litri di propellente liquido all'interno dei serbatoi per la prova generale finale. Sarà simulata anche l'intera sequenza di lancio, con gli astronauti a bordo. Se non si riscontreranno problemi si arriverà al lancio con una previsione, come detto, del 6 febbraio come prima data possibile. Non sarà tuttavia possibile riprovare in ogni momento in caso di rinvio: sono previste tre finestre di lancio, coerenti con il percorso disegnato anche allo scopo di ottimizzare i consumi. Sono possibili tre periodi distribuiti tra il 31 gennaio e il 10 aprile. A febbraio sarà possibile prendere in considerazione le giornate del 6, 7, 8, 10 e 11 febbraio. Se non sarà possibile effettuare il decollo, la successiva finestra sarà il 6 marzo. 

Di NASA Kennedy Space Center / NASA/Rad Sinyak 

    

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