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I 1300 anni dell'Abbazia di Novalesa, una delle più antiche delle Alpi

Dal 726 a oggi: il monastero benedettino celebra un anniversario che attraversa fede, arte e cultura. Ecco il programma degli eventi

I 1300 anni dell'Abbazia di Novalesa, una delle più antiche delle Alpi

Tredici secoli di storia, attraversando imperi, invasioni, rinascite spirituali e trasformazioni culturali. L’Abbazia di Novalesa celebra nel 2026 i 1300 anni dalla fondazione, avvenuta il 30 gennaio 726 per volontà del patrizio franco Abbone, lungo l’antica via che collegava la pianura padana al Moncenisio. Un luogo strategico non solo dal punto di vista geografico, ma anche spirituale e culturale, che nei secoli è diventato uno dei più importanti centri monastici dell’arco alpino.

 

 

Sorta in Val Cenischia, oggi in provincia di Torino, l’abbazia ha rappresentato per tutto il Medioevo un presidio religioso e culturale di primo piano. Il suo scriptorium fu tra i più attivi dell’Occidente altomedievale, contribuendo alla trasmissione di testi sacri e classici. Dopo le devastazioni saracene del X secolo e periodi di declino, il complesso ha conosciuto nuove fasi di sviluppo, fino alla rinascita contemporanea che ne ha valorizzato il patrimonio artistico, documentario e spirituale. Ancora oggi la comunità monastica benedettina mantiene viva una tradizione che intreccia preghiera, studio e accoglienza.

 

 

Le celebrazioni per il 1300° anniversario si sviluppano lungo tutto l’anno con un calendario di appuntamenti religiosi e culturali. Un momento di approfondimento si terrà giovedì 26 febbraio alle 17.30 all’auditorium della Reale Mutua di Torino, dove il priore padre Michael David Semeraro e lo storico dell’arte Andrea Ludovici ripercorreranno le vicende dell’abbazia e il suo patrimonio. L’ingresso è gratuito su prenotazione.

 

Tra gli eventi in programma a Novalesa:

  • 15 marzo, processione con l’urna di Sant’Eldrado, alla presenza dell’abate primate dell’Ordine di San Benedetto, dom Jeremias Schroder;

  • 27 giugno, conferenza sul tema “Non c’è rosa senza spine: il Monachesimo e l’Occidente”;

  • 28 giugno, posa della stele commemorativa del 1300° anniversario e apertura del monastero al pubblico;

  • 29 giugno, meditazione di padre Roberto Pasolini, predicatore della Casa Pontificia, seguita dalla celebrazione eucaristica;

  • 11 luglio, concerto d’organo nella solennità di San Benedetto;

  • 8 agosto, esibizione del Coro di Novalesa con musiche tratte dall’antico scriptorium;

  • 15 ottobre, conclusione delle celebrazioni nel giorno della dedicazione della chiesa abbaziale, con la presenza del cardinale Giorgio Marengo
     

Un anniversario che non è soltanto memoria storica, ma occasione per rileggere il ruolo del monachesimo benedettino nella costruzione dell’identità europea. A 1300 anni dalla sua nascita, l’Abbazia di Novalesa continua a essere un punto di riferimento per il territorio e un ponte tra passato e futuro.

 

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