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La criminologa star del caso Garlasco arriva a Mondovì... e fa il sold-out

Al Teatro "Baretti" arriva la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone, celebre per i casi di Avetrana ed Erba, e volto noto della Tv sugli sviluppi del caso Garlasco, affronta "Il lato oscuro della rete" per aiutare famiglie e ragazzi

A Mondovì arriva la criminologa star del caso Garlasco

Quando si parla di cronaca nera e criminologia in Italia, uno dei nomi più riconoscibili al grande pubblico è quello di Roberta Bruzzone: psicologa forense, criminologa investigativa e volto televisivo.

Sarà proprio lei la protagonista dell’incontro conclusivo della “Scuola per Genitori” di Confartigianato Cuneo, in programma mercoledì 18 marzo alle 20.30 al Cinema Teatro "Baretti" di Mondovì.

Un appuntamento che ha già fatto registrare il sold-out.

Bruzzone è una professionista di lungo corso, esperta in psicologia investigativa, consulente tecnico in casi giudiziari di grande rilievo come la strage di Erba e il delitto di Avetrana e figura spesso chiamata nei programmi televisivi per commentare e analizzare fatti di cronaca complessi.

Oltre al suo ruolo nei processi, ha condotto e partecipato a format come La scena del crimine e Donne mortali, e in anni recenti ha approfondito la psicologia del narcisismo in programmi come Nella mente di Narciso su RaiPlay.

Negli ultimi mesi, Roberta Bruzzone è spesso sotto i riflettori come ospite ricorrente nei programmi di approfondimento, chiamata a commentare i nuovi sviluppi del delitto di Garlasco, tornato prepotentemente al centro del dibattito mediatico.

La vicenda, ben nota al pubblico italiano, si riferisce all'efferato delitto di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2027, per il quale fu condannato in via definitiva il fidanzato Alberto Stasi.

Ma di recente il caso si è riaperto, grazie ad una nuova inchiesta che sta tenendo con il fiato sospeso gli appassionati di "crime": il nuovo indagato è Andrea Sempio (già sotto i riflettori nel 2016), amico del fratello della vittima. 

In merito a questa vicenda, la criminologa Bruzzone è spesso ospite nei talk televisivi, non nascondendo la sua visione che conferma la colpevolezza di Stasi, scontrandosi spesso con molti youtuber.

La figura di Bruzzone è diventata, dunque, riconoscibile in parecchi format dedicati al caso (come “Ore 14 Sera” su Rai 2) e protagonista di contenuti e interviste legate agli ultimi aggiornamenti (ad esempio su “Quarto Grado”, Rete 4).

Un motivo in più per cui l’appuntamento di Mondovì si preannuncia molto seguito: chi la conosce dalla TV avrà l’occasione di ascoltarla dal vivo su un tema delicatissimo come i rischi della rete per i minori.

All’incontro di Mondovì, il titolo è chiaro e diretto: “Il lato oscuro della rete”, una riflessione sui rischi e le insidie del mondo digitale che coinvolge sempre di più bambini e adolescenti. In una società dove Internet, social network e piattaforme digitali sono parte integrante della vita quotidiana, Bruzzone porterà la sua esperienza per aiutare le famiglie a comprendere e prevenire situazioni di rischio senza creare allarmismi.

L’appuntamento con la criminologa rappresenta il culmine di un percorso di tre serate pensato per dare strumenti concreti ai genitori: dopo gli incontri con la psicologa Stefania Andreoli e lo psicoterapeuta Giuseppe Lavenia, sarà dunque Bruzzone a invitare adulti e famiglie a guardare la rete con occhi nuovi.

La “Scuola per Genitori”, sostenuta da Fondazione CRC (nell’ambito di Wellgranda) e Banca d’Alba, non è un corso per diventare perfetti, ma uno spazio di ascolto e confronto reale su temi complessi come digitale, ascolto, relazioni familiari e futuro dei giovani.

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