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24 Marzo 2026 - 12:53
Il welfare del futuro, in provincia di Cuneo, prende forma da un’esperienza concreta e guarda già oltre. Dopo tre anni di lavoro condiviso sul territorio, il progetto Wellgranda entra in una nuova fase e rilancia con un investimento significativo: 1,2 milioni di euro destinati a sostenere progetti capaci di rafforzare e innovare i servizi per le comunità locali.
L’annuncio è arrivato lunedì 23 marzo, nello Spazio Relazioni del Rondò dei Talenti, durante l’evento “Wellgranda: una visione di welfare che continua”, occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e, soprattutto, per tracciare le prospettive future.
Promosso da Fondazione CRC insieme a SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale, Wellgranda nasce nel 2023 con un obiettivo ambizioso: superare la frammentazione dei servizi e costruire un sistema di welfare più integrato, collaborativo e capace di rispondere ai bisogni crescenti del territorio. Un’infrastruttura non solo fatta di servizi, ma anche di relazioni, competenze e alleanze tra istituzioni, imprese e Terzo settore.
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Il percorso triennale ha coinvolto oltre 40 enti tra istituzioni, associazioni e realtà economiche della provincia, portando alla creazione di una vera e propria cabina di regia territoriale. Sono nate otto progettualità innovative, capaci di affrontare temi chiave come la conciliazione vita-lavoro, la mobilità sostenibile, il welfare sanitario, l’inclusione lavorativa e il ruolo della cultura nel benessere sociale.
Tra i risultati più significativi, anche la formazione di nuove figure professionali: i Welfare Manager territoriali e le “antenne” interne agli enti, chiamati a leggere i bisogni delle comunità e trasformarli in azioni concrete.
Accanto a questo, l’Academy territoriale ha rafforzato competenze e capacità progettuali, coinvolgendo numerosi soggetti del territorio in percorsi formativi dedicati.
Cuore della nuova fase è il Bando Wellgranda, attivo dal 25 marzo, che mette a disposizione 1,2 milioni di euro per sostenere progetti di welfare sul territorio provinciale, con una durata massima di 18 mesi.
Due le principali misure previste:
Non solo finanziamenti: il bando è accompagnato da momenti di formazione e supporto progettuale, tra cui un webinar informativo il 1° aprile e un percorso di incontri online per accompagnare gli enti nella costruzione delle candidature.
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«Non chiudiamo un percorso, ma ne apriamo uno nuovo», ha sottolineato il presidente di Fondazione CRC, Mauro Gola. «I risultati dimostrano che un approccio collaborativo e di lungo periodo può generare innovazione sociale e benessere diffuso».
Ed è proprio questa la sfida: trasformare l’esperienza maturata in un modello stabile, capace di crescere nel tempo e di incidere realmente sulla qualità della vita delle persone.
Wellgranda, oggi, non è più solo un progetto sperimentale, ma un laboratorio permanente di welfare territoriale. Un sistema che evolve, si rafforza e punta a diventare un punto di riferimento per costruire comunità più coese, inclusive e resilienti.
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