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Il maxi plastico dei treni tra i più grandi d'Italia: 260 metri di binari e un mondo in miniatura. Ecco come visitarlo gratis

Il 18 e 19 aprile apertura straordinaria gratuita del maxi plastico ferroviario del DLF a Torino: venti treni in movimento, effetti speciali e scenari sorprendenti tra montagne, funicolari e tempeste simulate

Il maxi plastico dei treni tra i più grandi d'Italia: 260 metri di binari e un mondo in miniatura. Ecco come visitarlo gratis

Foto tratte dal sito di DLF Associazione Nazionale (https://magazine.dlf.it/)

Due giorni per tuffarsi in un universo in miniatura capace di stupire grandi e piccoli.

Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, dalle 9 alle 18 con orario continuato, torna l’apertura straordinaria del plastico ferroviario del DLF Torino, in via Sacchi 63. L’ingresso sarà gratuito, senza prenotazione e fino a esaurimento della capienza, seguendo l’ordine di arrivo.

Non si tratta di un’esposizione qualunque. Quello custodito dal DLF Torino è infatti uno dei plastici ferroviari più grandi d’Italia: 260 metri di binari, una superficie di 100 metri quadrati e venti convogli in movimento che danno vita a uno spettacolo continuo, ricco di dettagli e sorprese.

Davanti agli occhi dei visitatori si apre un vero e proprio mondo in miniatura, animato da scenografie spettacolari e da una cura artigianale impressionante. Ci sono uno scalo merci, la riproduzione della batteria dello Chaberton, una funicolare funzionante, camion elettrici, filobus, una seggiovia, un porto canale e perfino la simulazione di lampi, tuoni, neve e arcobaleno.

 

Il fascino del plastico non sta solo nelle dimensioni, ma anche nella complessità tecnica. L’impianto comprende una linea ferroviaria principale in scala HO, una linea a scartamento ridotto, percorsi dedicati al trasporto del carbone, una linea filoviaria, una per auto e bus, oltre a una cabina funicolare, un’ovovia e una seggiovia. Il sistema è pensato per riprodurre in modo realistico la circolazione ferroviaria: i treni si susseguono senza urtarsi, rispettando segnali e blocchi automatici che regolano il traffico proprio come avviene nella realtà.

A rendere ancora più affascinante la visita è il paesaggio, costruito interamente a mano. Le montagne in cartapesta, i paesi di montagna con case autocostruite, i tetti realizzati con vera Pietra di Luserna, i vicoli animati da mercati, matrimoni e scene di vita quotidiana, le vigne lungo il percorso: ogni dettaglio racconta una passione paziente, coltivata negli anni da chi ha trasformato il modellismo in una forma di arte.

 

 

Dietro questo capolavoro c’è infatti una storia lunga quasi settant’anni. Il gruppo fermodellisti nacque nel 1958 all’interno delle Officine Materiale Rotabile di Torino, grazie all’iniziativa di alcuni lavoratori appassionati. Da allora il plastico è cresciuto, è stato spostato, danneggiato e ricostruito più volte, superando difficoltà tecniche, allagamenti e traslochi, senza mai perdere il sostegno del DLF Torino e l’entusiasmo dei volontari che lo hanno portato avanti nel tempo.

Oggi il risultato è un’opera imponente e in continua evoluzione, dove convivono tecnologia analogica e digitale, treni storici e moderni, ingegneria ferroviaria e paesaggi di fantasia. Un luogo che non smette di stupire e che continua a richiamare appassionati, famiglie e curiosi.

Per chi ama i treni, il modellismo o semplicemente vuole concedersi una visita diversa dal solito, l’appuntamento è di quelli da non perdere: un viaggio in miniatura, ma capace di accendere meraviglia in grande.

 

 

 

Informazioni

 
Gruppo di Fermodellismo DLF Torino
Via Sacchi 63, Torino
Walter Selva: 339 6110770
DLF Torino – Corso Carlo e Nello Rosselli 153, Torino
Tel. 011 3352452
e-mail: dlftorino@dlf.it
web: www.dlftorino.it

 

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