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Passi di Libertà lungo i sentieri partigiani

Sole, vento e memoria a Torresina: una camminata intensa per dire ancora grazie alla Liberazione

Passi di Libertà lungo i sentieri partigiani

Giornata di sole, vento, cielo azzurro lungo il sentiero che un gruppo di camminatori ha percorso sabato 25 Aprile nel territorio di Torresina.

Giunti da Ceva, Carrù, Camerana, Savigliano, Torino e da altri centri della provincia, il nutrito gruppo di intervenuti è stato accolto dalla presenza del sindaco Renata Dalmazzone.

Dopo un accorato ricordo della Festa della Liberazione ed un altrettanto accorato saluto da parte del primo cittadino, il gruppo ha percorso il cammino con la guida di Giorgio Gonella e Patrizia Peirone.

Lungo il percorso ci sono state soste in cui il narratore ha parlato della Resistenza iniziando dal 25 Luglio 1943, passando per la descrizione dell’attacco del Novembre 1944, della descrizione degli aviolanci, della partecipazione della popolazione al supporto ai partigiani e delle staffette. Grande spazio ad essi, ai partigiani, una umanità complessa, una umanità che ha dato vita a venti mesi di lotta e che ha visto la Liberazione dal nazifascismo, grazie alla lotta ma grazie anche alla popolazione, all’aiuto degli alleati ed alla tenacia di tutti.

Nell’ultima sosta presso la cascina Scaffe il narratore Gonella ha letto brani scritti dal Comandante Enrico Martini Mauri ed una lettera inviata da un partigiano alla famiglia Garassino di Ceva in ricordo del compagno di lotta Carlo, ucciso dai tedeschi allo Sbaranzo il 4 Marzo 1945. La camminata si è conclusa con il pranzo al sacco consumato sia al sole sulla piazza del paese sia nel salone messo a disposizione dal sindaco Dalmazzone.

“E’ stata una bella giornata condivisa - spiegano i partecipanti - in cui si sono fatte memoria, presente e futuro, parlando di ciò che è stato, senza retorica, a 360 gradi, cercando di presentare fatti e realtà per cercare di comprendere ciò che fu la Lotta per la Liberazione Nazionale. Sono molto grato alle famiglie che sono intervenute con i figli, ed ai giovani che hanno preso parte all’evento, ed anche a tutti coloro che hanno voluto essere oggi, un sabato luminoso di Aprile, a condividere il vento, il sole, la luce, il verso, l’azzurro, ma soprattutto la gratitudine per il dono ricevuto 81 anni fa, la Libertà”.

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