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28 Novembre 2025 - 17:35
È stata inaugurata giovedì mattina presso la sede delle Secondarie di primo grado la seconda Cassetta rossa, dopo l'inaugurazione in Municipio di domenica. La meritoria iniziativa è frutto di un'idea della famiglia Cordova-Barile e in particolare di Donatella, che ha voluto donare i manufatti in memoria del figlio Giorgio, scomparso a causa di una malattia. La Cassetta Rossa, del colore simbolo del contrasto alla violenza sulle donne, vuole rappresentare in primis uno strumento concreto per chi ha bisogno di aiuto. Persone che non possono o non vogliono, per varie circostanze, rivolgersi al numero di telefono o alle autorità possono lasciare nella cassetta una richiesta d'aiuto. La prima è stata installata nell'androne del Municipio, la seconda, in concerto con il Comune di Chiusa di Pesio, è stata inaugurata presso la sede della secondaria di primo grado. Si sta ancora valutando dove potrà essere collocata la terza. All'inaugurazione hanno partecipato attivamente anche i ragazzi della scuola, alla presenza anche della preside Renata Varrone e dei loro docenti. Tutta la giornata è stata dedicata al tema del contrasto alla violenza e alla comprensione dell'importanza del tema dell'educazione affettiva, con la realizzazione di cartelloni e la proiezione di film dedicati.
La mattinata si è aperta con un cineforum, in cui le alunne e gli alunni sono stati introdotti alla visione del film “Io ci sono”, tratto dalla storia vera di Lucia Annibali; a seguire si è avviata una prima sessione di attività laboratoriale a piccoli gruppi, durante la quale i ragazzi hanno condiviso le loro riflessioni sul tema tramite la guida di una scheda film appositamente preparata dagli insegnanti, quindi hanno prodotto cartelloni con slogan che esprimessero i pensieri maturati. Alle ore 12 le porte della scuola si sono aperte e la Dirigente Scolastica Renata Varrone, che ha guidato e supervisionato l’iniziativa, ha accolto la signora Cordova, l’assessora Margherita Ferrero, rappresentante del Comune che da subito si è fatto agente promotore dell’iniziativa, e la signora Patrizia Levrone, volontaria dell’associazione “Mai + sole”, dal 2007 a sostegno delle donne vittime di violenza. Proficuo e arricchente è risultato il dialogo con gli alunni. Infine è arrivato il momento culminante della mattinata: l’inaugurazione della cassetta e l’invito a non girarsi dall’altra parte, ma a farsi in ogni occasione soggetti attivi di cambiamento.
Le alunne e gli alunni sono tornati a casa arricchiti dall’ascolto reciproco delle riflessioni maturate insieme, che si possono sintetizzare così: un mondo migliore, senza violenza, è possibile, a partire dall’intervento di ciascuno: ogni scelta, ogni parola, ogni gesto contano.
Le insegnanti e gli insegnanti hanno concluso l’impegnativa mattinata nella convinzione di aver contribuito, con le attività proposte, alla formazione di un pensiero critico nelle giovani menti dei loro alunni.
«Un grazie speciale – il commento di Donatella – alla Dirigente del comprensorio scolastico Rosanna Varrone e al Comune di Chiusa di Pesio, primo in Piemonte che ha permesso l'installazione delle "Cassette Rosse ",un piccolo grande e importante aiuto».


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