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Otto bimbi si alterneranno nella culla della Natività

Per tradizione famigliare, affezione, ma che integrazione e incisività

Otto bimbi si alterneranno nella culla della Natività

Al centro della magia del Presepe Vivente di Roccavignale, come ogni anno, ci saranno i bambini che, per una sera, vestiranno i panni più sacri e simbolici: quelli di Gesù Bambino.

L'edizione 2025, che si terrà nelle serate del 22, 23 e 24 dicembre, vedrà alternarsi nella culla della Natività un gruppo di piccoli protagonisti le cui storie sono profondamente intrecciate con la storia stessa del Presepe e della comunità di Roccavignale.

La prima serata, lunedì 22 dicembre, vedrà due bambini a condividere il ruolo: Valentino Ghiso e Giulio Bertone. Per Valentino, la partecipazione è un ritorno alle radici: sua madre, infatti, ha preso parte al Presepe in diverse edizioni quando era bambina, perpetuando un legame affettivo con l'evento. La famiglia di Giulio Bertone è un pilastro della manifestazione. Suo padre ha partecipato per anni nel ruolo del caldarrostaio, mentre le sorelline maggiori, Elide e Adele, hanno già avuto l'onore di interpretare Gesù Bambino in edizioni precedenti e quest'anno vestiranno i panni degli angioletti. Una vera e propria staffetta familiare che simboleggia la continuità della tradizione.

Martedì 23 dicembre, la Natività sarà animata da tre bambini: Emily Cecconi, Carlo Fracchia e Ludovica Fracchia.

Emily Cecconi rappresenta il forte legame con il borgo, anche per chi è lontano. Sua madre, pur vivendo ora a Genova, ha partecipato a diverse edizioni del Presepe quando abitava a Roccavignale da piccola, trasmettendo alla figlia l'amore per questa tradizione.

La famiglia di Carlo Fracchia incarna la storia vivente del Presepe. Il papà interpreta San Giuseppe, la sorellina Costanza è passata dal ruolo di Gesù Bambino a quello di angioletto, mentre i nonni, Francesca e Gianni, sono rispettivamente Elisabetta e Gelindo. Un intero nucleo familiare impegnato a dare vita al borgo di Betlemme.

Anche per Ludovica Fracchia, il ruolo è un affare di famiglia: suo padre è stato il primo Gesù Bambino della storia del Presepe Vivente di Roccavignale, e sua sorella Aurora ha seguito le sue orme interpretando lo stesso ruolo in passato.

La Vigilia di Natale, mercoledì 24 dicembre, vedrà protagonisti Melissa Bianchin, Elena Nicole Jayamaha Mudalige Don e Giacomo Rolando.

Melissa Bianchin proviene da una famiglia di personaggi storici del Presepe. La mamma, Katia, è stata l'usuraia (ora in pausa per maternità), il papà, Lorenzo, è il "coniatore di talenti", il nonno è il Profeta e la zia gestisce l'osteria. Anche il fratello Michele, dopo essere stato Gesù Bambino, è ora un angioletto. Una vera e propria dinastia di figuranti.

Un tocco di internazionalità e integrazione è dato da Elena Nicole Jayamaha Mudalige Don di origine indiana ma residente a Roccavignale; i suoi genitori hanno accolto con entusiasmo l'invito a far partecipare la loro bambina, dimostrando come il Presepe sia un evento aperto e inclusivo.

Infine, Giacomo Rolando, il cui padre lavora nel Comune di Roccavignale. Nonostante la famiglia risieda a Cairo Montenotte, il loro impegno e la loro partecipazione li rendono a tutti gli effetti parte integrante della comunità e della tradizione del Presepe.

Queste storie di continuità, affetto e integrazione sono il cuore pulsante del Presepe Vivente di Roccavignale, un evento che celebra non solo la Natività, ma anche il forte senso di comunità che lega il borgo.

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