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02 Gennaio 2026 - 09:43
Seduta intensa e molto partecipata quella del Consiglio comunale di Roburent, convocato il 29 dicembre, in piena stagione turistica. «In questi giorni tutti lavorano moltissimo, siamo assediati dai turisti - ha detto in apertura il sindaco Emiliano Negro - mi sento di giustificare chi non è riuscito a esserci, se non parzialmente. Nonostante tutto, siamo presenti quotidianamente in Comune con il vicesindaco». Negro ha poi espresso il cordoglio dell’Amministrazione al consigliere Wilma Galliano e al marito, colpiti da un lutto, sottolineando comunque il suo impegno sul fronte della raccolta rifiuti.
Il sindaco ha evidenziato l’andamento molto positivo della stagione sciistica: all’Alpet sono stati superati i 1.000 skipass giornalieri, rispetto a una media storica di circa 700, mentre il Giardina/ Uranio ha registrato un +20%. «Sabato c’erano tantissimi ragazzi - ha spiegato Negro - e anche se questo comporta più lavoro e maggiori attenzioni, tutti sono soddisfatti. Anche lo sgombero neve a San Giacomo è stato ottimo».
Sono poi stati approvati all’unanimità i verbali delle sedute precedenti, con il consigliere Garavagno che ha espresso apprezzamento per il ritorno a una gestione puntuale della verbalizzazione. In seguito il Consiglio ha ratificato una variazione di bilancio approvata in urgenza in Giunta il 28 novembre, che comprendeva diverse integrazioni di spesa, tra cui manutenzioni dei mezzi comunali, rifornimenti, informatica, sgombero neve e finanziamento del sistema di videosorveglianza, cofinanziato dal Ministero dell’Interno. Garavagno ha votato contro per una questione di metodo, ritenendo che sarebbe preferibile discutere preventivamente tali variazioni in aula.
Capitolo IRPEF: qui arriva la novità principale. Per la determinazione delle aliquote viene introdotta una struttura a scaglioni con esenzione totale per i redditi fino a 8.000 euro. Oltre tale soglia si applicano aliquote progressive dallo 0,3% allo 0,8% per i redditi oltre 50.000 euro. «È un modo più giusto di modulare la pressione fiscale, che potrebbe portare a maggiori introiti per l'Ente di circa 5.000 euro» ha commentato Negro. Il punto è stato approvato all’unanimità. L’IMU invece resta invariata, con l’aliquota ordinaria al 10,6 per mille. Negro ha ricordato l’avvio del servizio di polizia locale tramite l’Unione Montana di Ceva, che aiuterà anche nei controlli sulle residenze fittizie.
Sono state quindi confermate le determinazioni annuali su aree, alienazioni e fondo per gli edifici di culto, insieme al gettone di presenza dei consiglieri, che resta attorno ai 15 euro a seduta. I servizi a domanda individuale raggiungono una copertura del 46,57%, dato superiore alla soglia minima di legge. Approvata anche la programmazione dei lavori pubblici, all’interno della quale spicca il finanziamento regionale da 1 milione di euro per la ricostruzione e il miglioramento degli impianti sciistici comunali, in particolare Colmè e Giardina, oltre all’iter in corso sul bacino del Monte Alpet. «Sul PAI potremmo arrivare a una svolta in primavera» ha anticipato il sindaco.
Il D.U.P.S. 2026/ 2028 è passato con due astensioni, tra cui quella del consigliere Valsecchi, che ha osservato: «Il documento è corretto, ma potrebbe essere più strutturato nella programmazione di medio periodo. Sarebbe utile migliorarlo nei prossimi anni».
Approvato invece all’unanimità il bilancio di previsione 2026/ 2028, che conferma gli equilibri finanziari e la sostenibilità della spesa. La responsabile dell’area finanziaria ha ricordato le principali entrate, tra cui IMU (come sempre dimezzata dal fondo di solidarietà), IRPEF e TARI, e le attività di recupero dell’evasione. Negro ha sottolineato il grande impegno economico sostenuto dal Comune negli ultimi mesi, specialmente sul fronte degli impianti e quello scolastico, per cui è stato effettuato un versamento di 50.000 euro al Comune di Pamparato. Lo stesso Valsecchi ha ribadito: «La neve porta lavoro ma anche costi elevati per lo sgombero. Il bilancio è attento, ma dobbiamo restare cauti nelle spese, perché il margine di manovra è ridotto». Approvati senza rilievi anche l’esercizio provvisorio, l’utilizzo di entrate vincolate e la ricognizione delle partecipazioni, tra cui ACDA, SMA, ATL e Cogesi.
Chiusura di seduta con un voto unanime anche sull’istituzione della figura dell’ispettore ambientale, frutto di un percorso condiviso nell’ambito ACEM. «Gli ispettori, formati dal Consorzio, effettueranno controlli e potranno segnalare le violazioni alla polizia locale - ha spiegato Wilma Galliano -, a volte qualche sanzione serve a sensibilizzare». Negro ha ricordato che si tratta di pubblici ufficiali e che il regolamento adottato è quello consortile.
Prima di congedare il Consiglio, il sindaco ha voluto chiudere con un pensiero positivo: «Il nostro comprensorio sta facendo numeri importanti. Abbiamo persone che scelgono Roburent anche quando il Colmè è chiuso. È il segno che il territorio funziona e che, lavorando insieme, possiamo farlo crescere ancora».
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