Videosorveglianza, streaming e viabilità: il confronto tra maggioranza e minoranza
Frabosa Sottana: mozione sulla videosorveglianza respinta ma con ampliamento previsto per il 2026; discussione su illuminazione, marciapiedi e raccolta porta a porta; criticità di viabilità a Prato Nevoso e Pianvignale; streaming del consiglio rifiutato; verifiche di Arpa, Asl e Carabinieri dopo la moria di pesci a Miroglio.
Nella parte finale, la seduta del Consiglio comunale di Frabosa Sottana del 30 dicembre è stata l'occasione per un confronto tra il gruppo di maggioranza e l'opposizione "Frabosa Futura", che ha indirizzato al sindaco, Adriano Bertolino, e alla Giunta una serie di interrogazioni, oltre a una mozione.
Si è cominciato con quest'ultima, riguardante la Videosorveglianza: il gruppo composto da Brenco, Manuel Forcherio e Luciano Pecchenino ha chiesto all’Amministrazione comunale di impegnarsi in un’analisi di fattibilità per un piano di installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza. «Frabosa Sottana è stato uno dei primi a servirsi del sistema di videosorveglianza – la replica di Bertolino – nel 2016 con una spesa di circa 50.000 euro sono state installate videocamere su tutta la dorsale principale del territorio comunale, fondi investiti interamente dal Comune. Bisogna precisare che per dotarsi di un sistema di videosorveglianza occorre l’autorizzazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il sistema in essere ha i requisiti necessari di legge per funzionare. Nel 2019 c’è stato un aggiornamento con l’aggiunta di una telecamera all’altezza di Miroglio. Abbiamo poi aderito a due bandi del Ministero dell’Interno per finanziare ulteriori ampiamenti, ma il risultato è sempre stato negativo perché il territorio aveva un numero bassissimo di reati contro il patrimonio. Abbiamo poi stanziato fondi per installazione di una telecamera zona Prel e aggiornamento server. Per il 2026 è stato predisposto un ampliamento della videosorveglianza, anche nelle borgate più nascoste, abbiamo per questo già individuato i punti strategici». La mozione è stata poi votata e bocciata.
Il secondo quesito verteva sull’illuminazione pubblica e le banchine pedonali di via Valgironima e via Roccaforte e sulla necessità di incrementare la sicurezza anche in seguito all’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. In questo senso, il passaggio al porta a porta della zona interessata ha reso “superata” la richiesta dell’interrogazione, come rilevato dal sindaco nella sua risposta.
“Frabosa Futura” ha poi richiesto la trasmissione streaming delle sedute del Consiglio comunale, ma anche in questo caso la Giunta ha risposto picche: «Non intendiamo avvalercene, le tematiche vengono riportate precisamente sui giornali locali e il consiglio si svolge in orario comodo e accessibile a tutti. Adottare un sistema di pubblicità come questo avrebbe costi sproporzionati per i risultati attesi».
Ulteriore quesito ha stimolato l’assemblea in merito ad alcuni problemi di viabilità, in frazione Pianvignale, davanti ai plessi scolastici, e a Prato Nevoso (in concomitanza con le nevicate, si segnalano episodi di persone che approfittano della neve per fare evoluzioni in automobile). «In merito a quanto richiesto, – ha detto il sindaco – sono stati più volte allertati i Carabinieri, per gli episodi a Prato Nevoso, anche comminando sanzioni. Il personale della Polizia locale è impossibilitato a intervenire perché se in servizio è impegnato in altre necessità. Si consiglia di chiamare il 112 per segnalare le situazioni di pericolo. In merito al passaggio di autocarri a forte velocità davanti alle scuole non ci sono mai pervenute segnalazioni, né il personale scolastico ha mai sollevato la questione. Gli alunni accedono all’edificio scolastico all’interno della recinzione, passando sul retro. In caso ci fossero lamentele provvederemo con l’intervento della Polizia locale. Per quanto riguarda Pianvignale, la Polizia locale ha attentamente monitorato il traffico, con verbale allegato, senza riscontrare criticità dal punto di vista della sicurezza, anche per la scarsità del traffico veicolare».
Infine, il sindaco ha risposto relativamente all’interrogazione relativa alle questioni ambientali che da qualche tempo stanno facendo discutere la popolazione di Miroglio, in particolare con episodi di acque del torrente sporche o interessate da morie di pesci. «L’Amministrazione comunale intende come è doveroso seguire le procedure delle normative vigenti, premurandosi di allertare gli organismi di controllo ogni volta che è necessario. Gli enti preposti al controllo, la Polizia Mineraria della Regione Piemonte, l’ufficio cave e attività estrattive della Regione, l’Arpa e i Carabinieri Forestali, l’Asl, svolgono monitoraggio e controlli. Non sono mai state riscontrate finora anomalie e problematiche ambientali. Il Comune sta lavorando in sinergia con gli enti preposti come da numerosi rapporti di prova. I valori misurati rispettano le norme in materia ambientale. Se si dovessero evincere criticità si interverrà prontamente per la salute dei cittadini e il rispetto dell’ambiente. Invitiamo a non procurare allarmismi vari ma di attenersi alla realtà delle cose che si basa su studi scientifici. Per quanto riguarda la moria di pesci del 1 novembre, è necessario aspettare l’esito delle analisi effettuati dall’Arpa. Nel 2025 sono state effettuate tre analisi ufficiali sui solidi sospesi nell’acqua e nell’aria, rispetto all’unica che è richiesta dalla legge. Da questi controlli è risultato che i valori risultano tre volte inferiori a quanto consentito dalla normativa. La cava inoltre monitora la situazione internamente ed esternamente».
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Unione Monregalese NewsLa newsletter de L'Unione Monregalese
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951. Direttore Responsabile Corrado Avagnina. Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049 Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049 Albo Società Cooperative n. A118893 Capitale Sociale € 25.768,00 i.v. L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23 Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link