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06 Gennaio 2026 - 08:48
Foto di Gabriella Sammartino per Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte
Il Piemonte sta vivendo in questi giorni uno degli scorci d’inverno più suggestivi degli ultimi anni. Le gelate intense e le temperature ben al di sotto dello zero hanno trasformato vallate, boschi e corsi d’acqua in un paesaggio cristallizzato, dove la natura sembra essersi fermata nel tempo, avvolta da una coltre di ghiaccio e silenzio.
Nelle zone alpine e pedemontane, in particolare nel Pinerolese e nelle valli più interne, il freddo pungente ha dato vita a scenari quasi fiabeschi: rami ricoperti di brina, rocce incastonate nel ghiaccio, ruscelli bloccati da spesse lastre trasparenti. Un vero e proprio spettacolo naturale che attira l’attenzione di appassionati di montagna, fotografi e semplici curiosi.
A spiegare il fenomeno è l’esperto meteo Andrea Vuolo, che dal cuore della Val Germanasca fornisce un quadro chiaro della situazione. «Il 5 gennaio a Salza di Pinerolo, l’ondata di freddo degli ultimi giorni ha favorito la formazione di strati di ghiaccio particolarmente spessi nelle aree più in ombra e al riparo dal vento; qui la temperatura minima della scorsa notte ha raggiunto i -12°C, ma nelle prossime 48 ore calerà su valori ancora più bassi, portandosi anche verso i -15°C» spiega Vuolo.
Si tratta di valori decisamente rigidi, che contribuiscono a mantenere il ghiaccio compatto e persistente, soprattutto nei versanti meno esposti al sole. Un freddo che esalta la bellezza del paesaggio, ma che richiede anche attenzione: strade ghiacciate, sentieri scivolosi e condizioni impegnative invitano alla prudenza negli spostamenti.
Nonostante le difficoltà, l’inverno piemontese mostra in queste giornate il suo volto più autentico e affascinante. Un richiamo alla montagna nella sua forma più pura, capace di regalare emozioni intense e immagini indimenticabili, ricordandoci ancora una volta la forza e la maestosità della natura.
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