ultime notizie
12 Gennaio 2026 - 08:40
Immagine generica realizzata con AI
Meno code, più servizi online e una comunicazione più rapida con il Comune: Vicoforte accelera sulla digitalizzazione e passa al cloud, grazie a un investimento ministeriale da oltre 130 mila euro. Dopo una prima fase di formazione dei dipendenti dalla metà del mese di dicembre sono state avviate le attività di trasferimento dei dati e delle procedure informatiche al nuovo sistema tutto "in cloud" ovvero su server esterni.
Un'importante innovazione tecnica ed operativa, per cui il Comune ha richiesto e ottenuto finanziamenti ministeriali, come detto, per più di 130.000 euro. Il prossimo passaggio sarà l'ammodernamento di tutte le procedure informatiche degli uffici comunali.
Il passaggio richiederà una fase transitoria complessa per gli uffici, che nel 2026 lavoreranno su sistemi differenti prima del completamento della migrazione. Il sito internet e le applicazioni utilizzabili su mobile (dai cellulari al tablet) risentiranno di queste innovazioni: gli utenti avranno più opportunità di ricevere informazioni
«L'attività di migrazione al cloud – commenta l'assessore al bilancio Mario Viola – è uno degli ultimi tasselli di ammodernamento della dotazione informatica degli uffici comunali. Fin dal nostro insediamento abbiamo lavorato per ammodernare e digitalizzare il Comune ed è stato prima necessario crearne i presupposti. Infatti il nostro territorio era sostanzialmente “isolato” dalla connessione internet, salvo ricorrere a infrastrutture private o alla connessione via etere, con i relativi costi. Oggi la sede comunale è finalmente raggiunta dalla Banda Ultra Larga e buona parte della popolazione può farne richiesta. A seguito di questo fondamentale traguardo, si è potuto concretamente fruire degli incentivi statali legati al PNRR per poter adeguare i programmi gestionali in dotazione ai dipendenti comunali. Il sistema PagoPA è stato esteso a quasi tutte le tipologie di pagamento, sono state implementate le funzionalità dell’AppIO per una migliore comunicazione col cittadino e si sta aderendo alle anagrafiche nazionali (stato civile, numeri civici, ecc.) da cui deriveranno nel futuro maggiori servivi per il cittadino. Tutto questo però richiede gestionali moderni e in grado di interloquire con le banche dati nazionali, da qui il "passaggio al cloud" che coinvolgerà gli uffici per tutto il 2026, specie nel primo semestre, dopodiché gli investimenti fatti potranno essere anche visibili ai Vicesi, si auspica mediante una migliore comunicazione, trasparenza ed efficienza».
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link