ultime notizie
22 Gennaio 2026 - 09:35
È ufficialmente partito il Comitato per l’Imprenditoria Giovanile della Camera di Commercio di Cuneo, che ha tenuto la sua prima seduta martedì 20 gennaio 2026 presso l’Ente camerale. Un nuovo organismo fortemente voluto dalla Giunta, che rappresenta un passo strategico per rafforzare le politiche a favore dei giovani e dare risposte concrete a una delle principali criticità del sistema economico locale: il progressivo invecchiamento del tessuto imprenditoriale.
Il Comitato nasce in un contesto segnato da un calo demografico che si riflette direttamente sulla vitalità delle imprese e sulla capacità del territorio di rinnovarsi. Proprio per questo, l’obiettivo dichiarato è ambizioso: invertire la rotta, creando le condizioni per trattenere i giovani talenti e, allo stesso tempo, rendere la provincia di Cuneo un territorio capace di attrarre nuove energie imprenditoriali dall’esterno.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Camera di Commercio, Luca Crosetto, che ha sottolineato il significato politico e strategico dell’iniziativa: «Il programma di mandato 2025-2030 mette i giovani al centro delle nostre strategie. In questa ottica abbiamo deciso di costituire il Comitato per l’Imprenditoria Giovanile, presieduto da Francesca Nota. Con questo organismo vogliamo creare un luogo di convergenza che faccia sintesi delle tante, valide iniziative che realizzano in questo ambito le Associazioni di Categoria».
-1769070802649.jpg)
Crosetto ha chiarito anche la funzione operativa del nuovo Comitato: «L’obiettivo è trasformarlo in un vero acceleratore, capace di armonizzare queste energie, offrendo un supporto coordinato e strutturato a chi sceglie di fare impresa sul nostro territorio».
Parole che evidenziano una volontà precisa: superare la frammentazione delle iniziative e costruire una regia unitaria in grado di accompagnare i giovani imprenditori in tutte le fasi, dall’idea alla realizzazione.
A raccogliere il testimone è stata la Presidente del Comitato, Francesca Nota, giovane componente della Giunta camerale, che ha tracciato le prime linee operative: «L’istituzione del Comitato per l’Imprenditoria Giovanile segna l’inizio di un percorso che vogliamo far crescere insieme al territorio. Vogliamo mettere a disposizione le esperienze dei giovani imprenditori, puntando su condivisione e collaborazione e rafforzando il dialogo con il mondo della scuola».
Un passaggio chiave riguarda la formazione, indicata come leva strategica per il futuro: «Allo stesso tempo intendiamo mettere la formazione al centro, come strumento fondamentale per affrontare con successo le sfide che attendono le nuove generazioni e il sistema produttivo».
Il Comitato riflette la poliedricità del tessuto economico locale, riunendo i rappresentanti delle sezioni giovani imprenditori designati dalle Associazioni datoriali, insieme a due consiglieri camerali in rappresentanza dei professionisti e del credito. Una composizione pensata per integrare competenze, settori e sensibilità diverse.
Durante la prima seduta, tutti i componenti hanno presentato il proprio percorso imprenditoriale, dando vita a un momento di confronto e ascolto attivo che ha arricchito il dibattito. Dalle storie emerse è nata una consapevolezza condivisa: la forza del Comitato risiede proprio nella somma delle differenze, capace di trasformare competenze e visioni diverse in una strategia comune per il territorio.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’analisi dei dati sul contesto provinciale, con un primo focus su demografia, imprenditoria e occupazione giovanile, seguito da un approfondimento sui servizi camerali a supporto di startup e nuovi imprenditori. Servizi che oggi risultano ulteriormente potenziati grazie al contributo strategico del nuovo Comitato, destinato a diventare un punto di riferimento operativo stabile all’interno della Camera di Commercio.
In chiusura dei lavori, i membri sono stati chiamati a proporre idee, spunti e strategie per definire nuove politiche di rilancio e azioni concrete per incentivare la cultura d’impresa tra le nuove generazioni.
Un pilastro dell’azione futura sarà il rafforzamento del dialogo con il mondo della scuola e dell’università. L’obiettivo è costruire un ponte solido tra formazione e impresa, per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e garantire ai giovani un inserimento occupazionale rapido e di qualità.
Il Comitato resterà in carica per cinque anni e opererà in sinergia con l’ente camerale e con tutti gli stakeholder del territorio. La sfida è chiara: trasformare il protagonismo giovanile in un vero motore di sviluppo, capace di rendere l’economia cuneese più innovativa, resiliente e competitiva.

Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link