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28 Gennaio 2026 - 05:19
Nel difficile frangente della malattia, oltre alla terapia è fondamentale mantenere costanti l’attenzione e il monitoraggio, seguendo le istruzioni di esami di follow up. Un impegno da non sottovalutare, che tuttavia deve trovare una risposta pronta da parte della sanità, al fianco del paziente. Un lettore ci segnala la complessa situazione che si trova ad affrontare proprio su questo tema, con una difficoltà estrema a rispettare le prescrizioni di follow up assegnate per la moglie, in seguito all’intervento per una patologia tumorale neurochirurgica. L’operazione si è svolta presso l’Ospedale “Santa Croce e Carle” di Cuneo: nelle dimissioni al paziente è stato specificato di eseguire per i cinque anni successivi una Risonanza magnetica di controllo, in tempi ben definiti ed esclusivamente presso il nosocomio cuneese, prima della visita di controllo prevista. Da 3 anni rispettare queste prescrizioni è impossibile: i tempi, ma soprattutto la struttura perennemente indisponibile. «Ogni anno invio una PEC alla Direzione Sanitaria per sollecitare una soluzione alla richiesta, per altro legittima, della struttura di Neurochirurgia che pretende un esame presso la Radiologia interna… Anche quest’anno la stessa storia con il problema che da anni, in realtà, non esiste una stabile Direzione sanitaria che possa o voglia prendere, come si suol dire,” il toro per le corna”! Infatti, in 3 anni all’Ospedale “S. Croce e Carle” di Cuneo si sono avvicendati ben 4 Direttori sanitari e anche l’ultimo, in ordine di tempo, resterà in carica solo per pochi mesi…». Interpellata la struttura per il momento non commenta, ma fa sapere di essere al lavoro su questo tipo di percorsi.
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