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Piemonte punta sull’idrogeno: 10 milioni per la “Hydrogen Valley” che riaccende le aree industriali

Dal 2 marzo via al bando regionale: incentivi alle imprese per sostituire i combustibili fossili, fare ricerca e trasformare siti dismessi in poli dell’energia pulita

Piemonte punta sull’idrogeno: 10 milioni per la “Hydrogen Valley” che riaccende le aree industriali

Foto didascalica creata utilizzando il supporto dell'AI

Il futuro energetico del Piemonte passa dall’idrogeno. Da marzo prende il via il bando “Progetto Bandiera – Piemonte Hydrogen Valley”, un’iniziativa con cui la Regione mette sul tavolo 10 milioni di euro per spingere imprese, enti pubblici e organismi di ricerca a investire nella transizione ecologica e nella riconversione di aree industriali abbandonate.

L’obiettivo è ambizioso: sostituire i combustibili fossili, ridurre le emissioni di CO₂ e allo stesso tempo ridare vita a siti produttivi dismessi, trasformandoli in nodi strategici dell’energia pulita. Le domande potranno essere presentate dal 2 marzo al 30 giugno 2026, aprendo una finestra concreta per chi vuole scommettere sull’innovazione sostenibile.

 

 

Durante la presentazione nella Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte, l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati ha sottolineato come il progetto rappresenti un passo deciso verso un sistema industriale più moderno e responsabile. Il bando prevede contributi a fondo perduto non solo per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, ma anche per ricerca e sperimentazione, elementi chiave per mantenere il Piemonte competitivo nello scenario tecnologico europeo.

La “Hydrogen Valley” piemontese non sarà solo un insieme di impianti, ma un vero ecosistema energetico: produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno integrati nello stesso territorio, con ricadute dirette su occupazione, sviluppo locale e sostenibilità ambientale. I cosiddetti “progetti bandiera” dovranno prevedere l’impiego dell’idrogeno in sostituzione dei combustibili tradizionali, la realizzazione di infrastrutture di rifornimento per trasporto pubblico e mezzi pesanti o attività di ricerca industriale e sperimentale.

Un requisito chiave sarà la collocazione degli impianti in aree industriali dismesse, trasformando spazi dimenticati in motori della nuova economia verde. In gioco non c’è solo un finanziamento, ma una visione: fare del Piemonte uno dei territori guida italiani nella rivoluzione dell’idrogeno.

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