ultime notizie
12 Febbraio 2026 - 09:26
Nella mattinata di martedì 10 febbraio, presso il parco Martiri delle Foibe, l’Amministrazione comunale di Ceva ha commemorato il Giorno del Ricordo. Nel corso della cerimonia istituzionale sono intervenuti lo storico locale Giorgio Gonella, il quale ha fatto un’introduzione e un inquadramento storico della tragica vicenda delle Foibe e dell’esodo giuliano-istriano-dalmata, e il sindaco Fabio Mottinelli.

Parole particolarmente intense sul rispetto reciproco e sulla ricerca di accordi, unione e stabilità sono state spese proprio dal primo cittadino_ «Quello che abbiamo visto sul finire della Seconda guerra mondiale è una pagina buia della storia italiana ed europea, una persecuzione ai danni di nostri concittadini che si erano sfortunatamente ritrovati a vivere sull’altro versante del confine. Il senso del Giorno del Ricordo, che richiama e commemora gli italiani uccisi in Jugoslavia, non può non essere letto e interpretato in combinato disposto con il Giorno della Memoria. Il 27 di gennaio, infatti, abbiamo ricordato le stragi naziste, in particolare i campi di sterminio, il 10 febbraio ricordiamo una strage di matrice comunista. Questo ci dimostra ancora una volta che in una guerra nessuno è dalla parte della giustizia, entrambe le fazioni commettono errori, talvolta feroci ed efferati, questo porta alla sete di vendetta, ma il valore dei nostri cuori dipende da quanto sappiamo sorvolare sulle differenze e accogliere le idee dell’altro. Il Giorno del Ricordo ci impone una memoria storica, ma anche una riflessione sugli orrori che nascono dall'odio, dal pregiudizio e dall'intolleranza. Ascoltare il prossimo, anche se ha un'idea diversa dalla mia, e rispettarlo in quanto essere umano, è il primo passo per costruire la democrazia e la pace».

Oltre alle istituzioni, alla celebrazione hanno preso parte anche le forze dell’ordine e alcuni esponenti delle associazioni di categoria. Erano presenti anche le scuole, in questa sede rappresentate dalla dirigente dell’IC Momigliano, Simona Dellepiane, e da alcune classi degli istituti superiori della città, nello specifico la prima Estetica e la prima meccanica per il CFP Cebano-Monregalese e la seconda AFM per il Baruffi.
«Così come per il Giorno della Memoria, le Scuole cittadine sono presenti e partecipi nella vita della comunità – questo il commento di Laura Amerio, assessore con delega all’Istruzione –. Vediamo i più giovani, talvolta anche giovanissimi, coinvolti in celebrazioni che sono il fondamento del calendario amministrativo e cittadino e ringrazio gli insegnanti che, sempre con grande impegno, li preparano e li accompagnano. Conoscere il nostro passato non è solo una lezione di storia, ma di educazione civica, ed è il primo presupposto per costruire il domani con consapevolezza».
Al termine della cerimonia, è stato deposto un omaggio floreale ai piedi del monumento che, proprio nell’omonimo parco, ricorda le vittime delle Foibe.

Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link