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19 Febbraio 2026 - 11:15
Un rendering dei battelli che viaggeranno sul Po. Nelle altre immagini, la futura darsena e l'attracco dei Murazzi
Da quest’anno il Po a Torino torna protagonista. Dopo dieci anni di stop, il grande fiume che attraversa la città sarà nuovamente navigabile grazie a due battelli elettrici a zero impatto ambientale che collegheranno i Murazzi a Moncalieri, offrendo un nuovo modo di vivere e scoprire il capoluogo piemontese.
Un ritorno atteso, che segna una svolta nel rapporto tra la città e il suo fiume. La navigazione era stata sospesa nel 2016, quando una violenta piena aveva messo fuori uso le imbarcazioni allora in servizio. Oggi il progetto riparte con una visione contemporanea e sostenibile: due catamarani elettrici, silenziosi e non inquinanti, pronti a trasportare fino a 59 passeggeri ciascuno lungo un percorso di circa sette chilometri.

Cinque fermate tra natura e cultura
Il tragitto prevede cinque attracchi strategici: ai Murazzi, cuore della vita fluviale torinese; al Borgo Medievale nel Parco del Valentino; nella zona di Italia '61; al Parco Le Vallere; e infine a Borgo Navile, nel territorio di Moncalieri.
Un itinerario che unisce paesaggio, storia e spazi verdi, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi lungo le sponde del fiume. Dal profilo elegante del Valentino alle aree naturalistiche delle Vallere, la navigazione diventa un’esperienza immersiva, capace di offrire uno sguardo inedito su Torino.

Turismo sostenibile e nuova mobilità
Il ritorno dei battelli rappresenta un’opportunità importante soprattutto per il turismo. Visitare Torino dall’acqua significa coglierne prospettive insolite: i ponti storici, i circoli remieri, i parchi urbani che si aprono lungo le rive. Un punto di vista lento e suggestivo, lontano dal traffico e dal rumore, in linea con una crescente domanda di esperienze sostenibili.
Ma non solo turisti. Anche i torinesi potranno riscoprire il proprio fiume come spazio di mobilità alternativa e di svago. I battelli collegheranno quartieri e aree verdi in modo ecologico, contribuendo a valorizzare un patrimonio naturale spesso sottovalutato.

Un fiume da vivere tutto l’anno
Il Po non è soltanto movida estiva ai Murazzi o sport remiero: è un ecosistema ricco di biodiversità, un corridoio verde che attraversa la città e ne definisce il paesaggio. Il ripristino della navigazione si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione e valorizzazione delle sponde, con nuovi approdi, una darsena al parco del Fioccardo e un hub informativo dedicato al fiume.
Dopo dieci anni di attesa, Torino torna così a guardare al suo fiume come a una risorsa viva, capace di coniugare sostenibilità, turismo e qualità della vita. Navigare sul Po diventa non solo un mezzo di trasporto, ma un’esperienza: un viaggio lento tra natura e città, per riscoprire Torino da una prospettiva sorprendente e profondamente suggestiva.
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