Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Il manoscritto segreto che parla con Alan Moore: la "Dea gnostica" arriva in città

Una presentazione il prossimo venerdì 6 marzo, alle 18, presso il Caffè Sociale, de “La voce della Dea Gnostica”, saggio dello studioso Paolo Riberi

Quando la gnosi influenza il pop: l'ultimo volume di Paolo Riberi si presenta a Mondovì.

Un antico testo gnostico ritrovato nel deserto egiziano nel 1945 può dialogare con Alan Moore?
Sembra improbabile. Eppure è proprio questo il viaggio che propone Paolo Riberi nel suo ultimo volume.

Il prossimo venerdì 6 marzo, alle ore 18, presso il Caffé Sociale, lo scrittore presenterà il suo “La voce della Dea Gnostica”, edito da Venexia Edizioni nel 2005. Sottotitolo: "Tuono, mente perfetta: da Nag Hammadi ad Alan Moore".

Si tratta di una affascinante divulgazione di un importante ma poco noto testo gnostico di Nag Hammadi: Riberi, autore cuneese ma di rilievo perlomeno nazionale sugli studi della gnosi, ha una capacità singolare di unire una grande capacità divulgativa e una pregnanza particolarmente intensa, oltre a spaziare dalla gnosi classica alle sue propaggini contemporanee, come l'Alan Moore evocato fin dal sottotitolo. Nella presentazione sarà introdotto dal nostro Lorenzo Barberis del Culture Club 51, che dialogherà con lui su queste insospettabili influenze pop della cultura della Gnosi.

La trattazione parte dal ritrovamento, a Nag Hammadi, in Egitto nel 1945, presso Luxor, vicino al monastero di San Pacomio, di 13 codici manoscritti apocrifi, con un ritrovamento fortunoso che viene ben ricostruito nell'opera. La storia e l'analisi di questo incredibile manoscritto diviene l'occasione di una riflessione a 360 gradi sul ruolo del femminile sacro nel mondo pagano antico e delle sue sopravvivenze più o meno dirette nel mondo cristiano successivo.

La presentazione avviene all'interno di un ciclo di incontri e proiezioni filmiche con aperitivo organizzate dalle “Donne in cammino per la pace”, dedicate all'otto marzo e intitolate “Ancora l'otto”: quella stessa sera verrà proiettato “Dio è donna e si chiama Petrunya”; seguiranno “Smoke Sauna Sisterhood” il 13 marzo e “La donna elettrica” il 20 marzo.

Insomma, quest'opera di Riberi mette in luce, in modo molto interessante, sia i temi originali della conoscenza gnostica, sia come questi temi sopravvivano nella cultura pop dei nostri giorni.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x