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La piazza delle scuole sarà intitolata allo storico vigile Massimo Bertolino

Dipendente comunale per tanti anni, mancato nel 2015. Figura fondamentale per il paese, sempre disponibile e amico di tutti

La piazza delle scuole sarà intitolata allo storico vigile Massimo Bertolino

La piazza delle scuole di Bastia Mondovì appena riqualificata e, nel riquadro, lo storico vigile Massimo Bertolino

La piazza delle scuole di Bastia Mondovì, cuore pulsante della vita quotidiana del paese e luogo simbolo dell’infanzia e della comunità, sulla quale si affaccia anche la Biblioteca civica, porterà il nome di Massimo Bertolino. La decisione è diventata ufficiale con una delibera di Giunta formalizzata ieri, 26 febbraio, a firma del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore competente, in accordo con tutti i consiglieri comunali che hanno condiviso convintamente l’iniziativa.

L’intitolazione arriva al termine di un importante intervento di riqualificazione da circa 100 mila euro che ha restituito nuovo volto alla piazza. I lavori hanno previsto la sostituzione completa della pavimentazione, il ridisegno delle aree verdi con la piantumazione di tre nuovi alberi e la realizzazione di un’area gioco dotata di pavimentazione antitrauma, pensata per garantire sicurezza ai più piccoli. Uno spazio rinnovato, più accogliente e funzionale, che ora sarà dedicato alla memoria di una figura che ha segnato profondamente la comunità.

Massimo Bertolino, classe 1952, storico vigile urbano e impiegato dell’anagrafe, è stato per tantissimi anni dipendente comunale a Bastia. Scomparso nell’ottobre 2015, era lavoratore instancabile, sempre disponibile in ogni circostanza, a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza mai tirarsi indietro neppure nei giorni festivi o nei fine settimana.

Figura fondamentale nella gestione della drammatica emergenza dell’alluvione del Tanaro del 1994 – periodo difficile che vide impegnata l’intera Amministrazione comunale, con l’attuale sindaco Francesco Rocca già protagonista allora – Massimo rappresentò un punto fermo per cittadini e colleghi. Anche in quelle settimane concitate fu presenza costante, riferimento operativo e umano in una comunità messa a dura prova.

Ma il suo impegno andava oltre il dovere professionale. Amava stare in compagnia, era amico di tutti, seguiva con passione le attività della scuola e aveva un rapporto speciale con i bambini, con i quali si fermava volentieri a parlare. Era profondamente legato al Sacrario partigiano di San Bernardo e ai valori della Resistenza: spesso si commuoveva ricordando i mille giovani caduti tra le colline delle Langhe durante la Seconda guerra mondiale.

Grande appassionato di sport e di calcio, juventino e primo tifoso del Pro Bastia Calcio, era presenza costante anche al campo sportivo e nelle iniziative del paese. A Bastia in tantissimi lo ricordano ancora oggi con affetto e riconoscenza.

Nella delibera di Giunta si legge: «Massimo Bertolino (1952 – 2015), esempio di umanità e spirito di servizio. Nel corso della sua lunga carriera presso questo Comune, è stato punto di riferimento per i cittadini e pilastro operoso della macchina amministrativa. Ha vissuto il proprio lavoro come un impegno verso il bene comune, coniugando professionalità e generosa disponibilità».

Con questa intitolazione, l’Amministrazione comunale vuole legare per sempre il nome di Massimo a uno dei luoghi più rappresentativi della vita sociale del paese. La piazza delle scuole, spazio di incontro e di crescita per le nuove generazioni, diventerà così anche luogo della memoria, affinché il suo esempio di dedizione e umanità continui a vivere nel quotidiano.

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