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02 Marzo 2026 - 14:46
Il Comune di Ceva ha completato una approfondita ricognizione di tutte le utenze telefoniche e linee internet intestati all’ente, facendo emergere una situazione caratterizzata da spese eccessive e non più giustificate.
L’analisi è stata condotta dal consigliere comunale delegato Paolo Voarino, con l’assistenza dell’impiegata comunale Piera Angela Alberto: «La ricognizione puntuale sui costi effettivi in fattura delle utenze telefoniche – spiega Voarino – si è concentrata sulle utenze in uso nelle strutture comunali, quindi non solo gli uffici municipali ma anche la Biblioteca, le scuole e la Scuola di musica. L’analisi ha consentito di individuare margini concreti di efficientamento – anche attraverso l’eliminazione di tecnologie ormai obsolete e non più in uso da tempo - e di intervenire con una decisa operazione di razionalizzazione. Grazie alla revisione dei contratti e al passaggio a un nuovo operatore, la spesa annua è stata ridotta in modo significativo: dai quasi 17.000 euro sostenuti in precedenza, a partire dal mese prossimo si passerà a meno di 9.000 euro annui. E tutto ciò con un contestuale miglioramento della tecnologia, in termini di efficienza e velocità».
«Un risultato importante – spiegano dal Comune – che dimostra come, ormai da parecchi anni, si sostenessero costi superiori al necessario senza una piena consapevolezza dell’andamento complessivo delle utenze: un’operazione che rientra in un più ampio percorso di controllo della spesa e di utilizzo responsabile delle risorse pubbliche».
«I risparmi ottenuti potranno essere destinati a servizi ed altri interventi a favore della comunità – chiariscono ulteriormente il consigliere Voarino ed il sindaco, Fabio Mottinelli –. Abbiamo voluto fare chiarezza partendo dai numeri. La ricognizione ha evidenziato criticità che oggi sono state superate con un’azione concreta ed efficace, che costituisce un primo passo nell’ottica della razionalizzazione e dell’efficientamento della spesa pubblica. Continueremo su questa strada, con attenzione costante all’efficienza e alla tutela delle risorse dei cittadini».
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