ultime notizie
03 Marzo 2026 - 14:56
Se la sono cavata egregiamente Andrea, Paolo e Susanna, gestori rispettivamente del Rifugio Valasco, del Rifugio Morelli-Buzzi e del Rifugio Genova, in alta Valle Gesso, nel cuore del Parco naturale delle Alpi Marittime. E non era affatto scontato: ad attenderli c’era infatti un pubblico tra i più attenti ed esigenti, quello dei bambini e delle bambine della scuola primaria della Valle Gesso, che nella mattinata di mercoledì 25 febbraio hanno animato con entusiasmo e curiosità il salone “Alberto Bianco”, presso la sede del Parco a Valdieri.
Dopo una breve introduzione, i piccoli partecipanti hanno dato il via a una fitta serie di domande, preparate nei giorni precedenti insieme alle insegnanti, mettendo alla prova i rifugisti su tanti aspetti della vita in quota.
L’iniziativa, nata grazie alle docenti vincitrici del bando “La montagna entra a scuola”, accolta con convinzione dal Parco e resa possibile dalla disponibilità dei gestori, ha offerto ai più giovani l’opportunità di scoprire cosa si cela dietro le quinte di un rifugio. Un mondo fatto di organizzazione, impegno e collaborazione, ben oltre la polenta che arriva fumante nel piatto.
I bambini hanno così approfondito temi concreti e attuali: come vengono trasportate le scorte alimentari in rifugio; perché è fondamentale ridurre al minimo la produzione di rifiuti; quali sono le criticità legate alla crescente scarsità d’acqua in alta quota; cosa è indispensabile mettere nello zaino e cosa, invece, è meglio lasciare a casa.
Tra gli argomenti emersi con maggiore forza, due in particolare: la passione, elemento imprescindibile – ma non sufficiente – per gestire un rifugio, accanto alla necessità di competenze e preparazione; e la fragilità dell’ambiente alpino, che impone limiti e responsabilità a chi frequenta la montagna, nel rispetto di un ecosistema delicato.
La mattinata si è conclusa con un’attività laboratoriale che ha coinvolto le classi IV e V: suddivisi in gruppi, gli alunni hanno realizzato poster destinati ai rifugi e agli esercizi commerciali della valle, con l’obiettivo di sensibilizzare residenti e visitatori sulle buone pratiche da adottare in montagna, al rifugio o in vetta.
Per l’estate 2026, il “compito delle vacanze” sarà uno solo: andare a trovare i nuovi amici gestori nei loro rifugi. Un invito a mettersi in cammino lungo i sentieri del Parco con uno zaino arricchito non solo di entusiasmo, ma anche di maggiore consapevolezza.
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link