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L’uomo dietro la ‘Cansun d’ Ciusa’: 65 anni di musica nella banda

Rinascita e continuità della banda "Guido Vallauri" di Chiusa Pesio: Adriano Giorgis, gli arrangiamenti, i giovani e i concerti che uniscono la comunità

L’uomo dietro la ‘Cansun d’ Ciusa’: 65 anni di musica nella banda

La Banda Musicale “Guido Vallauri” di Chiusa Pesio da tanti anni è una realtà consolidata ed apprezzata per la qualità e la varietà delle esecuzioni.

Un sodalizio con tanti giovani componenti che, senza soluzione di continuità, danno costantemente il ricambio ai musici più stagionati.

Ma non è sempre stato così. Uno dei maggiori artefici della sua rinascita è stato il maestro Andrea Giorgis, per lunghissimi anni direttore del complesso musicale ed autore di numerosi arrangiamenti bandistici di brani famosi.

 

“La banda musicale è stata la mia seconda vita, la mia seconda famiglia – esordisce Adriano Giorgis   78 anni funzionario ENEL in pensione, sposato con un figlio che ha seguito le orme del padre come attivo componente della Banda Musicale.

Nell’inverno 1959, su richiesta del cav. Giovanni Vinai, componente della banda musicale, ho frequentato il corso tenuto dal maestro Pinin Baudena e da Dalmasso Bernardo nella sede del complesso nella ex cella di sicurezza del municipio vecchio in via Mazzini. Conoscevo già la teoria musicale e, considerando la mia esile corporatura e le dita corte, decisi di suonare il “clarinetto piccolo”; il mio insegnante di strumento fu Mauro Pietro, mi seguiva direttamente in casa mia, poiché gestiva una macelleria a poche decine di metri.

Iniziai a far parte della banda nella primavera del 1960 a tredici anni ed ero molto assiduo in tutta l’attività del complesso. Nel 1967 cambiai strumento per esigenze di organico: mi assegnarono il vecchio Basso Pelittone di Mauro Bernardo, dimissionario per motivi famigliari, anche perché conoscevo la lettura musicale in chiave di basso.

Nel 1970 il sodalizio entrò in crisi per mancanza di organico e nel 1971 sospese per tutto l’anno l’attività, iniziò così la mia avventura di insegnante prima e direttore poi. Molti giovani allievi si succedettero negli anni, sia nei corsi autogestiti sia in quelli regolari promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione fino al 1985 e successivamente dalla Regione Piemonte. Fui insegnante titolare anche a Vicoforte, Niella Tanaro, Entracque, e inoltre suonavo in diverse bande, una grande soddisfazione: era l’unico mio hobby”.

 

Adriano Giorgis ha complessivamente adattato per banda decine di brani musicali, spaziando dalla musica classica alle colonne sonore di film, da brani popolari alla musica leggera; ha donato un paio di anni fa tutti gli spartiti originali alla Biblioteca Civica “Ezio Alberione”. Il pezzo più famoso, che la Banda esegue in tutte le occasioni importanti, è “la Cansun d’ Ciusa”, da lui musicata sul testo del Prof. Alfredo Borgna ed eseguita la prima volta nell’estate del 1981 dalla Banda Musicale e dalla Corale Parrocchiale, allora diretta da Battistina Gongolo, nella pizza centrale del paese gremita da centinaia di persone.

 

“Negli anni ottanta pensai di promuovere, di comune accordo con tutti i musici del Sodalizio, dei concerti a Chiusa Pesio, anche con altre formazioni musicali: bande, cori, orchestre con un primo debutto a santa Cecilia del 1980 in occasione dell’inizio dei festeggiamenti per il 60° anniversario di rifondazione del complesso – prosegue Adriano Giorgis. Nacque immediatamente un problema: era a fine novembre e serviva un locale possibilmente riscaldato. Pensai alla chiesa parrocchiale, mi rivolsi al prevosto don Giovanni Cotella il quale mi indicò, come alternativa, una delle due Confraternite, previo accordo con le rispettive amministrazioni. Per comodità e per anticipare i tempi mi rivolsi al cav. Giovanni Vinai, lui segretario di san Rocco e della banda, io direttore del sodalizio e tesoriere della Confraternita; stipulammo un accordo: la banda organizzava i concerti nella chiesa in cambio della sua presenza alle processioni di san Rocco e del Cristo Risorto.

Si diede inizio alla programmazione per la prima manifestazione: due concerti antecedenti la festa di santa Cecilia, con la banda il venerdì, il sabato con la corale di Boves ed alcuni allievi del Conservatorio di Cuneo, incitati da Cristina Cavallo, studente di oboe e flautista nella nostra banda. Per il riscaldamento della chiesa il presidente in carica, Benedetto Fulcheri, ci fornì un termoventilatore a kerosene, ma dopo due giorni di funzionamento il locale non era dei più caldi con una puzza indescrivibile e fumi che provocavano bruciore di gola agli esecutori: le serate ebbero successo, ma pubblico e musicisti indossavano un abbigliamento invernale”.

Dopo gli anni eroici è iniziato un costante consolidamento ed affinamento della Banda Musicale che ora ha la sua sede nei confortevoli locali della Biblioteca Civica “Ezio Alberione”, messi a disposizione della Amministrazione Comunale.

Adrano Giorgis ha lasciato la direzione della “Guido Vallauri” tre anni fa, dopo 65 anni di servizio in Banda, ma continua a garantire, quando è possibile, il suo apporto suonando il sax soprano.

La “Guido Vallauri” di Chiusa Pesio è ormai una presenza imprescindibile per gli eventi più importanti che si svolgono in valle Pesio e gli annuali Concerti di Santa Cecilia e di San Rocco sono sempre molto apprezzati per l’alto livello musicale delle esecuzioni.

 

 

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