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12 Marzo 2026 - 17:07
Immagine generica, realizzata con l'intelligenza artificiale
Avviare il percorso per ottenere la denominazione Igp della birra del Piemonte è l’obiettivo principale del Consorzio Birra origine Piemonte per i prossimi anni. Un traguardo che punta a rafforzare l’identità territoriale della birra prodotta dai birrifici agricoli e artigianali piemontesi e a valorizzare ulteriormente la filiera locale.
Il tema è stato al centro dell’assemblea del Consorzio che si è svolta martedì 10 marzo presso la sede di Cia Agricoltori italiani di Alba, alla presenza di una platea molto partecipata, con la rappresentanza di una ventina di birrifici, in gran parte agricoli oltre che artigianali.
All’ordine del giorno dell’assemblea l’approvazione del bilancio dell’anno passato, il rinnovo del Consiglio di amministrazione e il nuovo programma operativo.
Per acclamazione è stato riconfermato alla guida del Consorzio Claudio Conterno, vitivinicoltore di Monforte d’Alba ed ex presidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, tra i promotori del Consorzio nel 2019 insieme al direttore provinciale di Cia Cuneo Igor Varrone.
Il nuovo Consiglio direttivo è composto, oltre che dal presidente Conterno, dai consiglieri Stefano Bagnasco (Chieri), Luca Bonelli (Busca), Diego Botta (Piasco), Lelio Bottero (Carrù), Carlo Colombara (Nizza Monferrato) e Antonello Musso (Carrù).
Nel corso dell’incontro è stato presentato ai soci il bilancio delle attività svolte nel 2025, con le iniziative di promozione dedicate sia agli operatori professionali sia al pubblico dei consumatori. Tra le più importanti, la presentazione organizzata in Svizzera per il settore professionale e la partecipazione a Cheese di Bra, in collaborazione con l’Unione degustatori birra Roma.

Il piano di sviluppo per i prossimi quattro anni prevede, accanto al percorso verso l’Igp, il potenziamento delle iniziative di promozione della birra del Piemonte attraverso la partecipazione a fiere professionali e l’organizzazione di eventi divulgativi rivolti ai consumatori.
«La partecipazione numerosa all’assemblea – sottolinea Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo – è la dimostrazione di quanto il Consorzio Birra origine Piemonte si stia rafforzando. È un segnale importante anche per le aziende agricole che fanno parte della filiera della birra. Il lavoro portato avanti finora e gli obiettivi per il futuro, a partire dal percorso verso il riconoscimento dell’Igp, aprono prospettive interessanti di valorizzazione e di crescita per le imprese del nostro territorio».
Un percorso che riguarda in modo diretto i birrifici agricoli: «Per le aziende che producono birra partendo dalle proprie materie prime – osserva Diego Botta, consigliere del Consorzio e vicepresidente di Cia Cuneo – il rafforzamento del Consorzio rappresenta uno strumento fondamentale. Significa lavorare insieme per dare maggiore riconoscibilità alla birra del Piemonte, valorizzare il legame con il territorio e costruire nuove opportunità di mercato per le imprese agricole che hanno investito nella filiera brassicola».
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