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“Zorro”: il teatro racconta le storie invisibili di chi soffre l’“emergenza casa”

Martedì 24 marzo alle 20.45 al Teatro Baretti di Mondovì lo spettacolo della Compagnia Teatro Marenco tratto da Margaret Mazzantini. Ingresso gratuito con offerte libere per contrastare l’emergenza abitativa.

“Zorro”: il teatro racconta le storie invisibili di chi rischia di perdere la casa

Lo Spettacolo “Zorro” di Margaret Mazzantini - Storie invisibili – Emergenza abitativa nella Diocesi - Teatro Baretti di Mondovì – Martedì 24 marzo, ore 20.45

Sono tante le “storie invisibili”, perché spesso sconosciute ai più, che i promotori della serata del 24 marzo al Teatro Baretti di Mondovì potrebbero raccontare: nomi, volti e fatiche di chi si ritrova, per i motivi più diversi, a fare i conti con la difficoltà di pagare un affitto, mantenere la propria casa o, purtroppo, persino trovarne una.

La serata, proposta dalla Caritas Diocesana in collaborazione con l’Associazione Amici della Cittadella della Carità OdV, la Città di Mondovì, il CSSM, il Servizio Socio-assistenziale dell’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana, Alta Valle Bormida e la Fondazione San Martino, vuole sensibilizzare la cittadinanza sugli aspetti locali dell’emergenza abitativa con un approccio diverso dalla consueta conferenza o dal convegno per esperti.

L’iniziativa sarà articolata in due momenti principali:

  • grazie alla collaborazione con la Compagnia Teatro Marenco di Ceva, andrà in scena l’atto unico “Zorro”, tratto da un romanzo breve di Margaret Mazzantini, che ripercorre le vicende che portano un uomo a vivere per strada, simbolo della vulnerabilità di molte persone che camminano su un piano inclinato che può farle precipitare nella condizione di non avere più una casa e una famiglia;
  • a seguire, brevi interviste a rappresentanti della Caritas diocesana, del Comune di Mondovì e del CSSM racconteranno le risorse che il territorio può offrire a chi fatica a mantenere la propria abitazione o si trova senza tetto.

L’appuntamento, sostenuto dai fondi 8xmille 2026 di Caritas Italiana e dal Comune di Mondovì, si inserisce nel progetto “Obiettivo CASA” della Caritas diocesana di Mondovì, nato per contrastare l’emergenza abitativa nel territorio. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici della Cittadella della Carità OdV, il Comune di Mondovì, il CSSM, il Servizio Socio-assistenziale dell’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana, Alta Valle Bormida e la Fondazione San Martino, realtà delle quattro diocesi della “Granda” impegnate nel sostegno alle persone più fragili.

  • La serata è a ingresso gratuito. Durante l’evento saranno raccolte offerte libere per sostenere singoli e famiglie gravati da emergenza abitativa.

L’iniziativa rappresenta inoltre uno degli ultimi appuntamenti della Quaresima di Solidarietà 2026.


Gli “attori” del progetto

La Caritas diocesana di Mondovì gestisce in collaborazione con l’Ass.”Amici della Cittadella della Carità OdV”, l’accoglienza di chi è in emergenza grazie ad un’Accoglienza notturna maschile, 4 unità abitative c/o la Cittadella della Carità e 4 unità abitative in città, oltre a orientamento e sostegni economici per il mantenimento dell’abitazione.

Il CSSM - Consorzio Servizi Socio-Assistenziali Monregalese è l’Ente Gestore dei Servizi Socio-Assistenziali per 28 Comuni consorziati dell’area monregalese. Interviene a sostegno delle persone residenti sul territorio attraverso progettualità individuali finalizzate alla copertura dei bisogni.

Il Comune di Mondovì con il proprio ufficio “Politiche Sociali” gestisce specifiche misure di contrasto al disagio abitativo: 1. la graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Sociale (in città 220 abitazioni di edilizia sociale gestiti dall’ATC del Piemonte Sud); 2. strumenti e risorse a sostegno della locazione, quali il Fondo Naz.le per gli Inquilini morosi incolpevoli (F.I.M.I.), e l’Agenza Sociale per la Locazione.

L’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana, Alta Valle Bormida gestisce, attraverso l’apposito Servizio Socio-assistenziale, il sistema locale degli interventi sociali per i 36 Comuni convenzionati.  Interviene a sostegno delle persone residenti sul territorio attraverso progettualità individuali finalizzate alla copertura dei bisogni.

La Fondazione San Martino, costituita nel 2007 dai Vescovi della Provincia, persegue la solidarietà sociale, secondo la Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, e svolge azioni per sostenere chi è in difficoltà economiche e abitative, ad esempio con il progetto “Garanzia Locazioni”, il microcredito sociale, l’housing sociale.

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