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14 Marzo 2026 - 13:25
È uno scenario complicato, quello che si preannuncia domani, domenica 15 marzo, in Piemonte. Le previsiono sono tali da aver indotto ARPA Piemonte a diramare "allerta gialla" sulla nostra zona e sull'est, e addirittura "allerta arancione" sul nord Piemonte.
«ALLERTA ARANCIONE - scrive ARPA - per valanghe domani a nord, GIALLA per neve e valanghe sui settori nordoccidentali e nel cuneese, GIALLA per rischio idrogeologico al confine con la Liguria e pianura orientale»
Tra stanotte e domattina sono previste precipitazioni diffuse, forti sul settore orientale, con picchi molto forti sull'alto Piemonte e al confine con la Liguria; valori generalmente moderati altrove. Quota neve minima all'alba di domani sui 400 m sul Cuneese, sui 500-700 m nelle valli alpine interne.
Il meteorologo Andrea Vuolo scrive che «le testate vallive di Alpi Marittime e Liguri e tra alto Canavese, Biellese, Valsesia e Verbano-Cusio-Ossola che - come nelle attese - saranno in generale le aree più colpite da questa importante fase di maltempo con accumuli pluviometrici anche superiori ai 150 millimetri entro fine evento (segnalati già oltre 60 millimetri da inizio evento a Nord di Verbania, a Cossogno (VB)).
Ma la fase clou dell’ondata di maltempo è attesa a partire dal pomeriggio-sera di sabato ed è destinata poi proseguire anche tra la notte e la mattinata di domenica, in concomitanza della discesa di aria fredda in quota e della traslazione verso Sud di tutta la struttura depressionaria proveniente dal Nord Europa, a cui sarà associato un imponente richiamo di aria umida e marcatamente instabile in direzione del Piemonte nord-occidentale e della bassa Valle d’Aosta.
Attese dunque precipitazioni moderate o forti a carattere diffuso su gran parte della regione, anche molto forti e con temporali sui crinali appenninici di confine con la Liguria e sui settori prealpini e pedemontani compresi tra alto Canavese, Biellese, Sesia, alto Novarese e VCO.
La quota neve si porterà decisamente in basso sulle aree vallive interne dell’arco alpino, fin verso i 600-800 metri su Torinese e Canavese, 500-700 metri su Biellese, 400-500 metri in Valsesia, 250-300 millimetri sul fondovalle di Domodossola, 500-700 metri su Cusio e Verbano, 400-500 metri sull’altopiano Cuneese tra Cuneo, Monregalese, Cebano e alte Langhe, ma con fiocchi tra la pioggia temporaneamente più in basso sotto i rovesci più intensi soprattutto in tarda notte, specie verso le aree pedemontane e gli sbocchi vallivi. Ovviamente nei settori vallivi esposti al versante padano la quota neve si manterrà sempre più elevata di circa 200-300 metri rispetto alle aree vallive più interne, tuttavia con fasi di neve umida o frammista a pioggia fin verso i fondovalle».
Egli esperti di CMP - Centro Meteo Piemonte parlano di «ulteriore intensificazione su Alto Piemonte e al confine con la Liguria, mentre potranno diventare temporaneamente più deboli e intermittenti sulle pianure sud-occidentali. Si segnalano già accumuli di neve fresca intorno ai 20-40cm dai 2000m sull'Alto Piemonte»
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