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22 Marzo 2026 - 14:18
L’Alpitel di Nucetto e il sindaco Enzo Dho
Presto gli ex dipendenti Alpitel di Nucetto potrebbero iniziare a ricevere quanto ancora gli spetta. Si parla del mese di aprile quando il curatore potrebbe procedere a liquidare le somme.
Davide Mollo rappresentante sindacale della Fiom-Cgil ripercorre i passaggi che hanno portato le vicissitudine legate all'ex Alpitel fino a oggi: "I lavoratori assistiti dal sindacato sono entrati nella procedura di fallimento ad agosto dell’anno scorso e in base ai tempi burocratici stiamo per raggiungere l’obiettivo di raggiungere le somme dovute. A maggio si terrà però un’altra asta per l'immobile di Nucetto la cui base ammonta a un milione di euro. Quanto accaduto negli ultimi anni, nel 2019 la cessione di proprietà e poi la chiusura nel 2022, fa davvero dispiacere se pensiamo a come un tempo la Valle Tanaro era ricca dal punto di vista industriale. Alpitel era davvero un presidio di prestigio":
Alpitel aveva iniziato la sua avventura nel 1950 quando Giovanni Bellino puntò sulla Valle Tanaro per le telecomunicazioni con la realizzazione di impianti altamente tecnologici.

La speranza non è ancora finita di poter rivedere l'edificio Alpitel rinascere. È quanto si augura il sindaco di Nucetto Enzo Dho che spiega: "In occasione della prossima asta di maggio speriamo che ci sia un acquirente che possa essere interessato a acquistare e a investire quindi in qualche attività che possa portare posti di lavoro e nuova linfa industriale in Valle. Ci rendiamo conto che in questo periodo la zona non è molto appetibile per una serie di difficoltà che vanno dalla Statale 28 all'assenza di una rete ferroviaria. Tutti però, in ambito amministrativo stiamo facendo molto per potere dare alla Valle Tanaro un rilancio turistico. Io personalmente credo molto infatti nella realizzazione della ciclabile che darebbe davvero un bel segnale dal punto di vista attrattivo. Non perdiamo la speranza e lavoriamo incessantemente".
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