Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Piccolo crollo al muro storico del castello Cordero

Nessuna criticità, ma avviate verifiche: sotto osservazione alcuni pini che gravano sulla struttura

Piccolo crollo al muro storico del castello Cordero

Un piccolo cedimento che richiama l’attenzione su uno dei luoghi simbolo del borgo. Nei giorni scorsi, a Pamparato, è crollata una porzione dell’antico muro di cinta del castello dei marchesi Cordero, oggi sede del palazzo municipale.

Il distacco ha interessato la parte più bassa, sul versante boschivo, dove alcune pietre risultano smosse tra la vegetazione. Si tratta di un tratto realizzato con muri a secco di pregio, che costituisce la prima cinta dell’antico complesso.

A fare il punto della situazione è il sindaco Franco Borgna:

«Si tratta di un piccolo crollo che non desta particolare preoccupazione - spiega -. Parliamo della cinta più bassa, quella dei terrazzamenti, mentre la parte superiore, ben visibile e caratteristica del nostro borgo, non è interessata».

Un episodio che, come sottolinea il primo cittadino, non è isolato:

«Nel tempo si sono già verificati altri cedimenti simili. È una struttura molto antica, inserita in un contesto naturale che inevitabilmente la mette alla prova».

Particolare attenzione è ora rivolta alla presenza di alcuni alberi di alto fusto, in particolare pini, che insistono proprio nel tratto interessato:

«Ci sono tre piante importanti che, con il loro peso e con l’apparato radicale, possono mettere in difficoltà il muro - prosegue Borgna -. Abbiamo già contattato i tecnici forestali che effettueranno una perizia per capire come intervenire».

L’obiettivo è quello di trovare un equilibrio tra sicurezza e tutela del contesto naturale:

«Ci dispiacerebbe dover procedere con ulteriori tagli - conclude il sindaco - perché il castello è sempre stato caratterizzato anche dalla presenza di una fitta vegetazione. Valuteremo con attenzione ogni soluzione, cercando di salvaguardare il più possibile l’ambiente».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x